Greta, Vanessa e il sesso coi guerriglieri: quando la bufala diventa criminale

Greta e VanessaSi tratta di un salto di qualità. Non è la classica notizia che la leggi, capisci che si tratta di una bufala e passi oltre (o la smentisci, come nel nostro caso con la rubrica ‘L’Anti Bufala’): in questo caso, tale è la mistificazione che trapela tra le righe dell’articolo in questione che il moto interiore che prevale nel lettore attento è di puro sdegno.

Ma veniamo alla notizia in questione: secondo un articolo estremamente condiviso sul web (pubblicato per primo dal sito ‘Catena Umana’ legato ad una fanpage che non si deve confondere con ‘Catena Umana attorno al Parlamento’, da sempre in prima linea per battaglie degne di nota), le due cooperanti rapite in Siria (e da poco liberate) avrebbero fatto sesso coi loro sequestratori. Una notizia che – considerato il già presente risentimento verso le due ragazze (un risentimento tra il machista e il razzista) – ha scatenato atroci commenti sul web contro Greta e Vanessa: non staremo qui a sottolineare i beceri commenti, ma ci soffermeremo sulla gravità della bufala in questione (già sbufalata da parecchi altri siti ma repetita iuvant).

Secondo Catena Umana (e i diversi siti di disinformazione che si sono accodati), Greta Ramelli e Vanessa Marzullo avrebbero dichiarato ai pm romani di avere consumato rapporti sessuali consenzienti con i sequestratori.

Un falso assoluto, che per altro rappresenta il copia incolla (con aggiunta criminale) di un articolo pubblicato da ‘Il Giornale’.

E se l’articolo de ‘Il Giornale’ recita: “Cinque mesi difficili, ma senza subire abusi e violenze. È quanto avrebbero dichiarato Greta Ramelli e Vanessa Marzullo ai pm romani, dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dai sostituti Sergio Colaiocco e Francesco Scavo, che le hanno sentite per oltre quattro ore nella caserma del Ros in via di Ponte Salario”.

‘Catena Umana’ inserisce una modifica (che vi sottolineiamo) priva di alcun riscontro reale: “Cinque mesi difficili, ma senza subire violenze alcune, non nascondo, dice Greta, che con alcuni guerriglieri ci sono stati rapporti sessuali, ma assolutamente consenzienti, con noi erano gentili. È quanto avrebbero dichiarato Greta Ramelli e Vanessa Marzullo ai pm romani, dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dai sostituti Sergio Colaiocco e Francesco Scavo, che le hanno sentite per oltre quattro ore nella caserma del Ros in via di Ponte Salario”.

Se di per sé la copiatura rappresenta una cosa grave, ancor più grave è stravolgerne il senso per ledere la dignità di qualcuno: ci auguriamo che le parti lese possano muoversi legalmente per colpire gli autori di questo falso. E che per un pugno di euro (legati ai click sugli articoli) si ritrovino a pagarne parecchi di più di spese legali…