Calciomercato Inter, i due colpi che non ti aspetti: Brozovic e Murillo per Mancini

BrozovicDopo Podolski e Shaqiri, l’Inter continua ad essere una delle società più attive sul mercato: per consentire a Mancini di raggiungere il terzo posto (o di vincere l’Europa League), Thohir non si sta risparmiando e così sono in dirittura d’arrivo altri due acquisti.

Non si tratta né di Lucas Leiva né di Mario Suarez, a lunga rincorsi dalla società meneghina, ma bensì di Marcelo Brozovic e Jeison Murillo: entrambi 22enni, rappresentano di fatto due promesse – rispettivamente del calcio croato e del calcio colombiano.

Nel caso di Brozovic, stamane il ‘Corriere dello Sport’ ha lanciato la news di calciomercato legata all’Inter, dando quasi per fatto il passaggio del centrocampista croato (seguito anche da Milan e Napoli) dalla Dinamo Zagabria: la formula sarebbe quella già adottata per Shaqiri, prestito con obbligo di riscatto. Le cifre ballano un poco e se il ‘Corriere’ parla di obbligo a 6 milioni, altre parlano di 8 milioni più bonus: staremo a vedere, in attesa dell’ufficialità e in attesa frattanto che si piazzino giocatori in uscita (qualora partissero più uomini, non è escludibile un altro innesto in mediana).

Brozovic ritroverà nell’Inter Kovacic, di cui è stato compagno (e di cui continua a essere compagno in Nazionale).

Per quanto riguarda Jeison Murillo, anche in questo caso si tratta di un colpo tendenzialmente a sorpresa: data praticamente per conclusa da ‘La Gazzetta dello Sport’, la trattativa vedrebbe il centrale colombiano del Granada (che l’anno scorso contribuì a una storica vittoria degli andalusi contro il Barça, grazie ad una prestazione superba in marcatura su Messi) destinato a trasferirsi la prossima stagione per 8 milioni.

La speranza della società meneghina è di riuscire a portarlo a Milano già adesso (di modo tale che Vidic avrebbe il via libera per cercare un’altra destinazione, facendo così risparmiare i soldi di un contratto decisamente oneroso), ma la trattativa sembra alquanto complicato, con il Granada invischiato nella lotta per non retrocedere.