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Catania-Pro Vercelli 4-0, prima vittoria per Marcolin, trascinato dai ‘palermitani’

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Catania-Pro VercelliIl Catania torna alla vittoria tra le mura amiche e lo fa ottenendo i favori del pubblico. Non solo per il risultato netto (4-0), ma anche per il gioco espresso e per la facilità con cui i rossazzurri hanno gestito l’incontro, riducendo la Pro Vercelli a sparring partner tendenzialmente incapace di creare pericoli per la retroguardia etnea.

Per il tecnico degli etnei Dario Marcolin la prima vittoria (in due gare): una soddisfazione perché il risultato positivo arriva alla prima al Massimino e perché arriva con un risultato così netto da cancellare l’onta dell’esordio con sconfitta assortita (3-0 sul campo del Lanciano).

Il Catania sceso in campo contro la Pro Vercelli, di fatto, è stato un Catania nuovo rispetto a quello disegnato a inizio stagione dall’Ad Cosentino (ormai definitivamente esautorato, dopo questa sessione di calciomercato: la società è in silenzio stampa da mesi, ma anche il silenzio certe volte è emblematico): 7 su 11 giocatori sono arrivati durante il mercato di riparazione condotto dal nuovo Ds della società catanese, Daniele Delli Carri. Giocatori italiani e di categoria che hanno di fatto trasformato il volto della squadra, divenuta – come per miracolo – una squadra capace di lottare su ogni pallone.

E infatti già dall’inizio si vede che si respira un’altra aria: già al 5′ il Catania passa in vantaggio grazie al solito Emanuele Calaiò, abile a girarsi in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo e al 14′ arriva il raddoppio dal dischetto, con ancora Calaiò abile a spiazzare Russo su calcio di rigore (rigore ineccepibile, assegnato per un atterramento in area di Sciaudone, ben assistito da Mazzotta).

Proprio Antonio Mazzotta, terzino sinistro classe ’89 nato a Palermo, è stato una delle note più liete della serata: un giocatore così sulla fascia sinistra, si commentava, non si vede dai tempi di Vargas.

Ecco spiegato il motivo del titolo (“Catania trascinato dai palermitani”):  con i gol di Calaiò e la magnifica prestazione di Mazzotta il Catania è rinato e i suoi tifosi, così, si trovano a dover ringraziare due ‘cugini’ (ad onor del vero, da amanti del buon calcio, hanno tributato loro copiosi applausi al momento delle sostituzioni).

Sempre nel primo tempo, intorno al 30′, è arrivato il 3-0 grazie ad una splendida punizione di Rosina dal limite, con una parabola perfetta che si infila sotto al sette; il definitivo 4-0, quindi, è giunto nel secondo tempo (con il primo gol di Maniero in rossazzurro: l’attaccante ex Pescara è abile a domare un lancio di Calaiò e mettere alle spalle di Russo con un fiuto da attaccante vero).

Per finire, da sottolineare la tenuta difensiva, con un’ottima prestazione dell’altro neo acquisto Schiavi: il Catania è uscito quest’oggi dal campo con la porta imbattuta. E anche questa è una notizia.