Facebook contro le bufale, basta ai fake sul social di Zuckerberg?

facebookFacebook contro le bufale– Da quando Facebook è diventato il social network di maggior successo è nato contemporaneamente il fenomeno delle pagine “acchiappa click” (che effettuano click baiting): alcuni siti riescono infatti a catturare l’attenzione degli utenti attraverso dei titoli accattivanti che hanno però un contenuto informativo molto sommario e poco veritiero, come con i pezzi che hanno scatenato il fenomeno delle diete miracolose.

Facebook ha finalmente deciso di andare alla radice del problema, segnalando le notizie inventate e le informazioni distorte e in futuro queste avranno una visibilità molto ridotta, così da perdere ampie fette di pubblico. Già i primi risultati sono arrivati: molte pagine hanno chiuso o si sono viste diminuire gli spazi all’interno del social network; questo ottimo stratagemma già in passato aveva ottenuto notevoli risultati quando si trattò della segnalazione di contenuti pornografici, razzisti e che incitavano la violenza. Infatti, accanto al contenuto multimediale è presente l’opzione per segnalare il link o la foto (con la necessità di specificare anche il motivo che dovrebbe portare alla rimozione del contenuto). Questa politica di Facebook si accoda anche alle recenti tensioni (ideologiche e religiose) che hanno spinto a trattare con riguardo e sensibilità ogni posizione culturale, ideologica o religiosa.