‘Archivio Tognazzi Cremona’: così la città di Cremona omaggia Ugo Tognazzi

TognazziA Cremona, la città natia di Ugo Tognazzi, sono state organizzate tutta una serie di iniziative per commemorare il venticinquesimo anniversario dalla morte dell’attore, scomparso 27 ottobre 1990. Le diverse iniziative per celebrare Tognazzi sono state presentate di recente in una conferenza stampa tenutasi a Spazio Comune dal sindaco Gianluca Galimberti, da Elena Mosconi, docente del ‘Dipartimento di Musicologia dell’Università di Pavia’, e da Bice Brambilla, nipote di Ugo Tognazzi.

Al fine di celebrare la carriera del famoso attore cremonese è stato realizzato l’ ‘Archivio Tognazzi Cremona’, un archivio composto da video, foto e documenti tutto dedicato alla carriera di Tognazzi. Questo materiale inerente l’attività cinematografica di Tognazzi potrà essere consultato da studiosi e ricercatori, e sarà custodito presso la Biblioteca del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, con la direzione scientifica della cattedra di Storia del Cinema.

Il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, in merito a questa iniziativa ha dichiarato: “Siamo orgogliosi della nostra storia perché questa storia ci deve indicare quale creatività dobbiamo attivare oggi e per i prossimi anni. Quello che stiamo dicendo oggi nasce dall’orgoglio di essere stati la terra natale di una personalità grande e poliedrica, Ugo Tognazzi. Nasce da un percorso che abbiamo fatto insieme e da un desiderio di futuro. La consapevolezza di chi siamo, l’orgoglio di essere cremonesi e di raccontare qualcosa che valga per Cremona e oltre. Vogliamo essere primi in Italia a dire che proprio qui parte un progetto dedicato a Tognazzi”. “Ufficialmente a nome della città ringrazio la famiglia Tognazzi per ciò ha fatto in questi anni: mantenere viva la memoria, insegnandoci a raccontare sempre nuove percorsi di creatività”. “Un archivio in questa istituzione culturale della città significa costruire qualcosa che rimane negli anni. Vuol dire anche avvicinare Tognazzi ai giovani e avere la garanzia di avere sempre nuove idee”.