Colussi Petrignano: lavoratori dicono sì ad accordo solidarietà

Colussi Petrignano

 

I lavoratori della Colussi di Petrignano (frazione del Comune di Assisi) hanno detto sì all’accordo di solidarietà difensiva proposto dall’azienda. In pratica, i dipendenti dello stabilimento, che da qualche tempo registra cali considerevoli di fatturato, hanno accettato di lavorare di meno pur di salvaguardare il livello occupazionale del sito e scongiurare così gli annunciati licenziamenti.

A conclusione delle assemblee degli scorsi giorni, nel corso delle quali le Rsu e le organizzazioni sindacali hanno illustrato i dettagli dell’accordo (sostanzialmente la riduzione dell’orario di lavoro con i nuovi turni), i dipendenti della Colussi si sono espressi favorevolmente approvando la proposta “difensiva” avanzata dalla dirigenza con 189 sì e 47 no.

“Alla luce degli esuberi dichiarati e dopo alcuni mesi di Cigo (Cassa integrazione ordinaria, ndr) – si legge in una nota diffusa dai sindacati – ci siamo spesi per condividere quest’accordo anche perché in premessa abbiamo impegnato l’azienda a investimenti importanti, sia sul marketing, che sul commerciale. Solo così potremmo scongiurare un epilogo nefasto per il sito di Petrignano”. “Dopo i sacrifici della Cigo e dopo aver rinnovato l’integrativo con alto senso di responsabilità – hanno rincarato le sigle sindacali – oggi incidiamo sul costo del lavoro pretendendo che ogni sforzo fatto vada a rafforzare il piano degli investimenti”.

A rimarcare il concetto è stato il segretario della Flai Cgil, Michele GrecoÈ solo il primo vero passo che ci apprestiamo a fare per il sito di Petrignano – ha affermato il sindacalista – Da oggi è nostro compito verificare gli impegni assunti dal gruppo Colussi, in termini di valorizzazione dei marchi Colussi e Misura, per recuperare quei margini di fatturato che ci devono consentire politiche più aggressive sul mercato”.