I 10 batteri presenti sullo smartphone

batteri smartphoneSecondo degli studi scientifici condotti in diverse parti del globo, lo smartphone, apparecchio elettronico con cui si entra in contatto in media ben 150 volte al giorno nella vita di ognuno, è la dimora di diversi batteri più o meno dannosi per la salute. Spesso il telefono cellulare viene appoggiato in posti poco igienici e per questo motivo è esposto a numerosi batteri.

I batteri usano dunque gli smartphone per riprodursi e dimorare: ciò è stato dimostrato da un esperimento condotto dall’Università del Surrey. Questo esperimento consisteva nel deporre per pochi istanti smartphone e cellulari in una gelatina con sostanze che permettono lo sviluppo dei batteri, rilevando così come si sviluppavano tantissimi microscopici esseri viventi più o meno pericolosi.

Tra i 10 batteri che vivono nei telefonini vi sono:

– Lo ‘Pseudomonas aeruginosa‘, è un batterio molto aggressivo e molto diffuso che vive nulle superfici più disparate, come negli smartphone, ed è in grado di resistere agli antibiotici.

– Il ‘Clostridium difficile‘, è il batterio che colpisce sopratutto gli anziani e coloro che hanno le difese immunitarie basse, esso causa diarrea ed irritazione del colon. Questo batterio è molto difficile da eliminare da tablet e smartphone

– Gli ‘Staffilococchi coagulasi negativi‘, sono difficili da debellare e sono responsabili del 30% delle infezioni sanguigne contratte in ospedale.

– Lo’Streptococco‘, rintracciato nelle ditate presenti sui telefonini, si suddivide nel tipo A, responsabile delle faringo-tonsilliti in età pediatrica ed il tipo B, responsabile di numerose infezioni anche in età adulta.

– I ‘Coliformi‘, se presenti sul cellulare in piccole quantità non sono particolarmente pericolosi.

– Il ‘Corynebacterium‘, batterio che può causare la difterite.

– L’Escherichia coli’, è un batterio fecale presente nel nostro intestino se finisce sul cellulare rappresenta la spia di contaminanti dannosi.

– Lo’Staphylococcus aureus‘, può provocare infezioni più o meno gravi, come per esempio la difterite, malattia infettiva acuta e contagiosa delle vie aeree superiori che può causare problemi alle vie respiratorie, al cuore ed ai nervi cranici.

– La ‘Candida albicans’ responsabile di infezioni al cavo orale e alla vagina.

– Le ‘Muffe‘, presenti anche sul 10% dei cellulari, che se inalate possono causare difficoltà respiratorie e raramente anche delle infezioni polmonari.