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Catania-Perugia 2-0, secondo convincente successo consecutivo per Marcolin

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Catania-PerugiaSeconda vittoria consecutiva per il Catania di Marcolin: sei punti complessivi che consentono alla compagine etnea di scalare posizioni, di allontanarsi dalla zona calda del campionato cadetto e che danno una grossa iniezione di fiducia a tutto l’ambiente.

Che l’aria fosse cambiata, s’era già visto contro la Pro Vercelli ma contro il Perugia è giunta la riprova: la squadra corre, lotta, gioca e – cosa assolutamente inedita – si ritrova ad avere una solidità difensiva (zero gol subiti negli ultimi 180′: quasi un miracolo se vediamo le statistiche del girone d’andata) che fa ben sperare per il prosieguo del campionato; in tal senso, ottimo l’esordio di Gillet, che ha dato ulteriore fiducia a tutto il pacchetto arretrato, effettuando per altro anche degli ottimi interventi.

Ma andiamo con ordine e analizziamo il match. Sin dall’inizio il Catania si rende pericoloso, specialmente con Sciaudone: il centrocampista bergamasco impegna due volte il portiere perugino Provedel (un classe ’94 che ha sicuramente dinnanzi a sé un ottimo futuro), ma a portare il vantaggio i rossazzurri è Maniero, abile a incornare una perfetta punizione di Rosina dalla trequarti.

Rosina e Calaiò (assieme a Rinaudo a centrocampo) sono gli unici reduci del “vecchio Catania”, ma meritano assolutamente di avere spazio: oltre ad essere stati tra i pochi a salvarsi nel disastroso girone d’andata degli etnei, anche quest’oggi hanno dimostrato tutte le proprie qualità. E se di Rosina abbiamo già sottolineato l’assist, di Calaiò sottolineiamo almeno tre occasioni (ivi compresa una rovesciata, vero marchio di fabbrica del centravanti) in l’attaccante cui si è reso quantomeno pericoloso.

E nella ripresa arriva anche la sua marcatura: poco dopo l’avvio, l’attaccante palermitano è freddissimo nel trasformare in gol un bell’assist di Belmonte al termine di un’azione ben congegnata.

Dopo il 2-0 il Catania si rilassa un po’ troppo ma, nonostante ciò, riesce a terminare l’incontro senza subire alcuna marcatura da parte degli umbri, pericolosissimi in più occasioni (ma un Gillet miracoloso prima e la traversa poi salvano gli etnei).

La speranza è che adesso il Catania inizi a far punti anche in trasferta: qualora accada ciò, vista la canonica classifica cortissima, sognare quantomeno i play off non è vietato.