Parigi, Charlie Hebdo: interrotte le pubblicazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:30

charlie hebdoCharlie Hebdo – Dopo la strage avvenuta a Parigi che ha coinvolto e provocato la morte di alcuni redattori della rivista satirica ‘Charlie Hebdo’, ormai divenuta simbolo della libertà di pensiero, si era ritenuto necessario e doveroso nei confronti di questi ultimi continuare la pubblicazione delle vignette in risposta a chi minaccia la libertà d’espressione. Nonostante la solidarietà espressa da vari leader eminenti nazionali e internazionali, e da alcuni esponenti illustri religiosi del mondo islamico, è di pochi giorni fa la notizia che il settimanale ha deciso di interrompere a tempo indeterminato le pubblicazioni. La notizia ha suscitato scalpore, portando la responsabile della comunicazione, Anne Hommel, a spiegarne le motivazioni : “Non è una rinuncia o un arretramento davanti alle minacce islamiste, ma un semplice problema di stress e stanchezza della redazione”. Ha inciso, quasi sicuramente, la notevole pressione mediatica e il dolore per la perdita dei colleghi, morti in seguito all’attentato terroristico del 7 Gennaio compiuto dai fratelli Kouachi e che ha causato la scomparsa di alcuni membri della redazione, tra cui Stéphane Charbonnier (direttore e disegnatore della rivista), e dei vignettisti Jean Cabut , Georges Wolinski, Bernard Verlhac e Philippe Honoré.