Ideal Standard Orcenico: ripartono le produzioni

Stabilimento dell'Ideal Standard - Orcenico di Zoppola (PN) 04/12/2013

 

Tutto è bene quel che finisce bene. Dopo lunghi mesi di trattativa che hanno fatto temere il peggio ai quasi 400 lavoratori della Ideal Standard di Orcenico di Zoppola (in provincia di Pordenone), le cose sembrerebbero adesso andare per il verso giusto.

L’azienda – che ha chiuso i battenti a fine 2014 avviando la procedura di mobilità per i suoi dipendenti – dovrebbe, infatti, a breve riavviare le produzioni. Per iniziativa della Cooperativa Ceramica IdealScala, costituita da un gruppo di lavoratori. L’accordo è stato siglato ieri, nella sede del ministero della Sviluppo economico, alla presenza del vice ministro, Claudio De Vincenti, dell’assessore al Lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia, Loredana Panariti, dei dirigenti dell’azienda, dei presidenti di Confcooperative e Unindustria Pordenone, del sindaco di Zoppola, Francesca Papais, e delle sigle sindacali.

L’intesa prevede la cessione, in comodato d’uso gratuito, dell’immobile e degli impianti produttivi alla neo costituita cooperativa. In pratica, gli ex dipendenti potranno tornare a lavorare, usufruendo degli spazi e dei macchinari rimasti fermi nell’ultimo periodo. Il tutto a costo zero e grazie a un accordo triennale (prorogabile per altri tre anni) che dovrebbe ridare impiego a 50 addetti, a cui se ne dovrebbero aggiungere, in un secondo momento, almeno altri 100. Il protocollo d’intesa siglato ieri avrebbe, inoltre, fissato in 5 milioni di euro il prezzo che la cooperativa dovrà pagare, a conclusione dei 6 anni, per acquisire definitivamente lo stabilimento e le attrezzature.

“Si tratta di una vicenda che ha assunto un’importante valenza simbolica si legge nella nota diramata ieri dal ministero dello Sviluppo economico – perché da una decisione drammatica, quale rimane la chiusura dello stabilimento, è nata una coraggiosa iniziativa che vede protagonisti i lavoratori con la loro decisione di costituirsi in cooperativa per rilanciare la produzione di ceramiche sanitarie”. 

E soddisfazione è stata tradita anche dai sindacati: “Si tratta di un risultato importante – hanno riconosciuto Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil – frutto di una lotta lunga e risoluta di cui i lavoratori di Orcenico possono andare orgogliosi. Nessuno può sottovalutare le difficoltà di una simile impresa e tuttavia l’iniziativa, che poggia sulla volontà di lavoratori con grande esperienza nel settore ceramico, merita di essere accompagnata e sostenuta dall’impegno di tutti”.