La dieta Vegana dei 22 giorni che ha rigenerato Beyoncè adesso è ordinabile online

Dieta VeganaIn America è nato un nuovo sito web che propone una dieta vegana di 22 giorni ordinabile online e che viene consegnata direttamente a casa tua.  Si tratta di un progetto ideato dal trainer di Beyoncè e al quale anche la cantante stessa collabora.

Il sito offre agli utenti la possibilità di scegliere tra tre opzioni:  1 pasto al giorno, 2 pasti al giorno, 3 pasti al giorno, e i costi vanno dai 30 $ per i 3 pasti, ai 16,50 $ per il singolo pasto. I menù sono composti nel rispetto della filosofia vegana e pensati per chi vuole perdere peso, mangiare sano, ristabilire il proprio equilibrio psicofisico o provare nuove diete dimagranti. I prodotti utilizzati sono al 100 % di origine vegetale; sono banditi quindi gli OGM, il glutine, i latticini e la soia. Il menù campione propone Verdure al Curry, Pasta al pesto, Fagioli e Quinoa.

La cosa più interessante del progetto, è che i pasti vengono ordinati online e consegnati per posta  ogni venerdì, all’interno di scatole refrigerate. All’interno del sito l’utente potrà scegliere di seguire la dieta per 5, 7 o 22 giorni, e in base al piano nutrizionale scelto il venerdì riceverà i pasti per l’intera settimana fino al venerdì successivo.

E’ stata la stessa Beyoncè a pubblicizzare la dieta, dichiarando in un’intervista che: “Tutto quello che dovete fare è provare, se posso farlo io, chiunque può farlo”. Alcuni media sostengono che si tratti di una trovata pubblicitaria, in realtà il flirt della Beyoncè con il veganismo è diventato una vera e propria storia d’amore. Il marito della cantante Jay Z, definisce la dieta vegana dei 22 giorni “una pulizia spirituale e fisica”.

Non sappiamo esattamente quali siano gli intenti della Beyoncè, ma sappiamo che una dieta sana favorisce un’ottima salute psicofisica, quindi, perché non importare questa nuova idea imprenditoriale in Italia, magari utilizzando i nostri invidiatissimi prodotti agricoli, valorizzando così i frutti della terra italica e diffondendo nello stesso tempo la cultura del mangiare sano?