Il Carnevale, le origini e il senso della maschera

Il Carnevale, imagesnei paesi di religione cristiana tradizionalmente celebrato l’ultimo giovedì e l’ultimo martedì prima dell’inizio della Quaresima, da sempre ha rappresentato lo svincolamento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie, una sorta di temporaneo rovesciamento anarchico dell’ordine attraverso la burla, la sfrenatezza; una restaurazione del caos.

È noto che la parola “carnevale” derivi dal latino carnem levare, ovvero “eliminare la carne”, poiché anticamente indicava il banchetto che si approntava l’ultimo martedì grasso, subito prima del periodo di astensione e digiuno della Quaresima.

Benché presente nella tradizione cattolica, la celebrazione carnascialesca trae le sue origini da festività ben più antiche, quali le antesterie dionisiache greche od i saturnali romani, durante i quali i celebranti si votavano allo scherno e alla dissolutezza.

L’elemento più gradevole e caratterizzante del carnevale, invalso nella società odierna, è l’uso del mascheramento.

In verità pochi sanno che nell’antichità la maschera era associata alla figura della strega o dello stregone. Il vocabolo presumibilmente ha origine dal latino tardo e medievale màsca, “strega” per l’appunto.

Tracce dell’origine del termine si trovano anche nell’antico alto tedesco e nel provenzale masc, “stregone”.

Successivamente col termine “maschera” si vollero identificare i fantasmi, le anime malvagie e i defunti, ed era altresì connesso alla pratica di camuffarsi per incutere paura.

L’evoluzione linguistica poi ha fatto sì che il simbolo arcaico si tramutasse nell’emblema attuale di goliardia e festosità.

Indossare una maschera indica la volontà di perdere provvisoriamente la propria identità per assumere quella del personaggio che si vuole rappresentare, permettendo a chi la porta di mostrare un lato non convenzionale della propria personalità.

In questo senso il Carnevale è visto come manifestazione sociale, come un diversivo che ha lo scopo di fugare la noia, la tristezza, i desideri repressi e gli affanni che caratterizzano l’esistenza di ogni individuo su questa Terra.

MDM