Ucraina, prosegue la tregua

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:01

Carrarmati
La tregua continua a tenere, nonostante alcuni incidenti che hanno fatto temere il peggio, come l’uccisione di due civili (un uomo di 87 anni e una donna di 69 anni) a Popasnoe, in Lugansk, subito dopo l’inizio della tregua e gli attacchi a Debaltsevo.

Il capo dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, Oleksandr Zakharcenko, infatti, ha annunciato che in questo territorio gli scontri possono continuare, poiché gli accordi di Minsk-2 non prevedono che la tregua si estenda fino a lì, mentre il portavoce del ministero della difesa locale ha sostenuto che i ribelli possono continuare gli attacchi in quanto la città è “loro territorio”.

Il portavoce di Putin ha però replicato che “tutte le conseguenze delle azioni sono state menzionate nel pacchetto di misure per l’attuazione dell’accordo di Minsk e tutti questi termini devono essere rispettati incondizionatamente”.

Questi, dal canto loro, hanno impedito l’accesso agli osservatori Osce che volevano monitorare la situazione.

Nel frattempo entrambi le parti preparano i siti dove ritirare le armi pesanti e dove dovrebbe avvenire lo scambio dei prigionieri, ma le prossime ore saranno decisive e ci faranno capire fino a che punto questa tregua sarà rispettata.

In Germania, frattanto, qualcuno propone la Merkel come vincitrice del Premio Nobel per la pace, in quanto protagonista della mediazione diplomatica.