OpenPolis: governi a confronto al tempo della crisi

Monti, Renzi e Letta

 

Nell’arco degli ultimi 5 anni, si sono avvicendati alla guida del Paese il governo più “vecchio” – quello, cioè, che contava l’età media più alta tra i suoi membri – e il più giovane. E’ questo solo uno degli elementi emersi dal mini-dossier realizzato da OpenPolis, dal titolo “Il Governo al tempo della crisi”, che ha messo a confronto l’operato degli ultimi tre esecutivi al potere.

Partiamo dai dati numerici: se il governo di Mario Monti era costituito da 48 membri, quello di Enrico Letta ne contava 63 e quello di Matteo Renzi 61. Come già anticipato, poi, il governo dei “tecnici” aveva un’età media di 64 anni, quello di Letta di 53 anni mentre l’esecutivo attualmente in carica è il più “fresco” di tutta la storia repubblicana, con un’età media di 48 anni.

A emergere dallo studio è stata anche la tendenza del governo ad assumere un ruolo sempre più forte nel processo di formazione delle leggi. Cosa vuol dire? Che in tutti e tre i governi presi in esame da OpenPolis, l’esecutivo ha battuto il Parlamento per numero di leggi approvate. E non solo. Il governo Monti è riuscito, infatti, a ottenere il sì nel 68% dei casi, contro il 32% del Parlamento. Il governo Letta ha fatto incetta di approvazioni con l’89% delle leggi promosse contro l’11% del Parlamento, facendo meglio anche del governo Renzi che ha ottenuto il sì alle sue proposte di leggi in 82 casi su 100, contro le 18 dei parlamentari.

E anche i tempi di approvazione sono stati a netto vantaggio dei governanti. Una legge proposta dall’esecutivo di Mario Monti ha impiegato mediamente 120 giorni per essere approvata (contro i 183 del Parlamento), un provvedimento avanzato dal governo Letta ci ha messo mediamente 116 giorni (contro i 442 del Parlamento) mentre una misura sponsorizzata da un membro del governo Renzi ha impiegato mediamente 109 giorni (contro i 233 del Parlamento) a diventare legge.

Interessanti anche i numeri sul ricorso alla fiducia. Il tasso di “fiducite” più elevato lo ha fatto registrare il governo Monti che ha “blindato” i suoi provvedimento ben 51 volte, contro le 10 del governo Letta e le 30 del governo Renzi.