Antidepressivi? No grazie, meglio farsi l’amante!

No agli antideB-Of5s1IMAEn1uWpressivi: per vivere soddisfatti e felici bisogna farsi l’amante!

Questo il messaggio che inneggia provocatoriamente al tradimento promosso da Gleèden, il primo sito d’incontri ideato per coniugi in cerca di emozioni forti fuori del letto nuziale.

L’Ile de France era stata completamente tappezzata di cartelloni pubblicitari che recitavano: “Contrariamente agli antidepressivi l’amante non costa nulla alla previdenza sociale!”

Lo slogan però ha suscitato non solo l’indignazione della Chiesa, ma altresì dei cittadini della Ville Lumière che agli inizi di Febbraio, grazie a una petizione che ha raccolto 23000 sottoscrizioni, hanno ottenuto la censura dei manifesti.

Anche le associazioni familiari cattoliche francesi (AFC) sono insorte, dichiarando di aver intrapreso una battaglia legale contro il “network delle scappatelle” accusato di violare, con la sua irriverenza, il Codice Civile Napoleonico in cui si legge: “Le coppie sposate si devono reciprocamente rispetto, fedeltà, aiuto e assistenza“.

La denuncia da parte delle associazioni in questione è approdata negli uffici della società editrice del sito web, la Blackdivine e, sebbene l’infedeltà non sia riconosciuta come un reato, i cattolici ritengono che i contenuti del sito siano illeciti perché adulterio e trasgressione distruggerebbero i matrimoni causando la sofferenza dei figli.

Eppure ai nostri cugini d’Oltralpe l’amore fedifrago non spiace, tant’é che il sito raccoglie circa 2500 nuovi followers al giorno

In verità Gleèden è in continua espansione in tutta Europa e attualmente conterebbe due milioni e mezzo di iscritti.

Intanto, per tutta risposta alle accuse delle associazioni cattoliche il sito ha annunciato “continueremo a lavorare con gli esperti perché si evolva il concetto di libertà nella coppia”.