Cisl: una legge per estendere il bonus di 80 euro e tassare i Paperoni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:56

Annamaria Furlan

 

Togliere ai ricchi per dare ai poveri: sembrerebbe essere questo il principio inspiratore della nuova azione che la Cisl sta per mettere in campo stamattina. Intorno alle 10,00, infatti, una delegazione del sindacato capeggiata dal segretario, Annamaria Furlan, varcherà l’ingresso della Corte di Cassazione di Roma per depositare il testo di una legge di iniziativa popolare su cui occorrerà raccogliere, nei prossimi mesi, almeno 50 mila firme.

Cosa propone il provvedimento? L’estensione del bonus di 80 euro al mese – o, se si preferisce, di mille euro all’anno – ai lavoratori dipendenti e autonomi, ai pensionati e agli incapienti con un reddito inferiore ai 40 mila euro. Una mossa che, stando ai calcoli del sindacato, dovrebbe far crescere la platea dei beneficiari dagli attuali 10 milioni agli oltre 38 milioni di italiani.

Non solo: la Cisl propone anche di introdurre una tassazione sui grandi patrimoni, quelli che oltrepassano i 500 mila euro all’anno, escludendo però la prima casa dal pagamento delle imposte.

Una manovra alla “Robin Hood” che – è l’auspicio della sigla sindacale – dovrebbe accorciare le distanze (siderali) che intercorrono tra chi sta male e chi sta bene. “Dopo sette anni di crisi ha spiegato Annamaria Furlan – c’è bisogno di risposte certe, immediate e concrete. Se non parte un vigoroso ciclo di crescita, la lacerazione sociale può far aumentare il conflitto e la crisi della stessa democrazia”. 

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!