Green Economy: imprese verdi contro la crisi

Green Economy

 

La via maestra per uscire dalla crisi? E’ quella indicata dalla green economy. Ne è convinta la Fondazione per lo Sviluppo sostenibile che, insieme all’Enea, ha realizzato un Rapporto in cui ha messo in evidenza come investire sul “verde” rappresenti una tendenza sempre più diffusa tra gli imprenditori europei: il 26% delle pmi del Vecchio Continente offre, infatti, prodotti e servizi “green”.

E in Italia? Anche nel nostro Paese le cose stanno iniziando a decollare. Stando a quanto certificato dalla Fondazione nel Rapporto, infatti, nel 2012, il Bel Paese si fermava al 15° posto della classifica europea per eco-innovazione, mentre nel 2013 è riuscito ad agganciare il 12° posto. Non solo: per il 98% degli imprenditori italiani interpellati, l’economia deve puntare sul risparmio e l’utilizzo sempre più efficiente di energia e risorse.

“Le imprese della green economy – ha dichiarato Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile – chiedono di pesare di più nelle scelte economiche del Paese perché la loro crescita può contribuire, in modo decisivo, a far uscire l’Italia dalla crisi. Le imprese della green economy, sia quelle che producono beni e servizi di qualità ambientale, sia quelle che hanno investito in eco-innovazione per processi produttivi puliti – ha continuato Ronchi – hanno, infatti, maggiori possibilità di sviluppo sul mercato interno e su quelli esteri perché rispondono meglio alla domanda di miglior benessere e di miglior tutela di un bene diventato scarso come l’ambiente”.

Il Rapporto presentato ieri si divide in quattro capitoli: nel primo viene messo in evidenza quanto fin qui detto, ovvero che le imprese che hanno scelto di investire sul “green” sono quelle che hanno ottenuto i risultati più soddisfacenti in termini di profitto. Nel secondo ci si intrattiene sul tema dell’eco-innovazione dove a primeggiare sono, da sempre, i Paesi nordici come la Svezia e la Finlandia, ma anche la Germania. Nel terzo capitolo vengono riportati i risultati di un’indagine condotta su un campione di 437 imprenditori intervistati sui loro orientamenti riguardo alla green economy.

Mentre il quarto capitolo dello studio suggerisce 10 cosa da fare per favorire la crescita delle “imprese green”: una riforma fiscale in chiave ecologica; un programma per migliorare l’utilizzo delle risorse e per sviluppare strumenti finanziari innovativi; investimenti in infrastrutture verdi, difesa del suolo e delle acque; un programma nazionale per l’efficienza e il risparmio energetico; lo sviluppo delle attività di riciclo dei rifiuti; il rilancio degli investimenti per le rinnovabili; programmi di rigenerazione urbana; investimenti in mobilità sostenibile; valorizzazione dell’ agricoltura di qualità e un piano per l’occupazione giovanile green.