Renzi convoca i democratici: 4 ore per parlare di Rai, ambiente, scuola e fisco

Matteo RenziIl processo di “svecchiamento” (o presunto tale) che Matteo Renzi sta portando avanti passa anche attraverso le comunicazioni scritte destinate ai suoi compagni di partito. Il premier-segretario non ama i sofismi formali e predilige compensare in un batter d’ali (i 130 caratteri di un tweet) le sue quotidiane valutazioni politiche.

Anche la lettera che ha inviato ieri ai parlamentari del Pd sembra rientrare in questo modus comunicandi. Perché, senza troppi preamboli o formalismi del caso, Renzi va dritto al sodo, ricorrendo a un frasario diretto che manda in soffitta le “cerimonie” di un tempo.

“Col massimo rispetto per il doveroso dibattito interno al Pd tra aree culturali, sensibilità diverse e gruppi organizzati – è l’esordio su carta del premier – vorrei che il nostro confronto fosse sui contenuti più che sulle etichette. Che fiorissero idee più che correnti”. “Vi propongo di confrontarci, con sempre maggiore coinvolgimento, anche nelle fasi preparatorie dei passaggi parlamentari – continua la lettera – Venerdì pomeriggio abbiamo organizzato al Nazareno un punto della situazione informale su quattro temi di qualche interesse: scuola, dalle 14 alle 15. Rai, dalle 15 alle 16. Ambiente, dalle 16 alle 17. Fisco, dalle 17 alle 18″.

Un timing serrato che, data la complessità delle tematiche che i democratici si apprestano ad affrontare, potrebbe risultare per lo meno insufficiente. E che, visto in controluce, conferma l’orientamento di un capo di governo (e di partito) vinto dall’ansia di dimostrare che fare presto significa fare meglio. So che il venerdì non è il giorno migliore – osserva, sul finale, il premier-segretario – ma visto il duro calendario dei lavori parlamentari, non vedo alternative. Vi chiedo di partecipare ai singoli gruppi che vi interessano e/o di mandare contributi scritti brevi e in un linguaggio semplice (astenetevi dal burocratese, per favore!)”. Una circonlocuzione dietro la quale – a voler essere maliziosi – si potrebbe leggere l’invito del presidente del Consiglio a inviare solo sintetici ed efficaci tweet.