De Tomaso: si fanno avanti i cinesi e gli svizzeri

De Tomaso Deauville

 

La De Tomaso – azienda automobilistica fondata nel 1959 dal pilota italo-argentino Alejandro de Tomaso e fallita nel 2012 sotto la dirigenza dell’imprenditore Gian Mario Rossignolo – potrebbe riaprire i battenti.

Le offerte per rilevare il marchio di Grugliasco (provincia di Tornino) si sono, infatti, concretizzate nell’ultimo periodo, su iniziativa di un fondo di Hong Kong, la “Ideal Team Venture Limited”, e di una cordata svizzero-lussemburghese, la “L3 Holding”. Il match tra cinesi ed elvetici sembra protendere a favore dei primi che hanno messo sul piatto un’offerta più allettante, pari a 510 mila euro (10 mila in più rispetto alla L3 Holding). Ma nulla è ancora stato deciso.

Stando a quanto finora trapelato, la Ideal Team sarebbe interessata a rilevare il marchio e il prototipo di un’unica automobile (la Nuova Deauville) presentata al Salone di Ginevra del 2012. Mentre la holding svizzero-lussemburghese avrebbe presentato un più dettagliato piano industriale che partendo dall’assunzione di 60 dipendenti nel 2017 dovrebbe arrivare a impiegarne 360 nel 2021. “Pescando” tra gli 800 ex lavoratori della De Tomaso in cassa integrazione.

L’offerta vincente – a conti fatti – dovrebbe essere quella dei cinesi, ma a dire l’ultima parola sarà il Tribunale di Torino. Che si è preso dieci giorni di tempo per verificare la congruità dell’offerta.

E se alcuni esponenti della politica locale, come il governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, hanno espresso cauto ottimismo per il futuro della De Tomaso, ben meno rosee si sono rivelate, invece, le previsioni dei sindacati. “La situazione è molto negativa hanno tagliato corto Federico Bellono e Vittorio De Martino della Fiom-Cgil  Non ci sono risultati concreti per i lavoratori né prospettive diverse dalla disoccupazione. Chiediamo alla Regione e al governo di assumersi le proprie responsabilità, così come pure il sistema delle imprese deve farsi carico del problema di come ricollocare queste 800 persone”.