Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Stop agli armamenti nucleari dell’Iran: Cina ottimista, America ancora scettica

CONDIVIDI

Iran, Armi Nucleari

Montreux, Svizzera, 5 marzo 2015 – Il rappresentante Cinese Wang Qun ha dichiarato, in seguito agli incontri per la limitazione del programma nucleare iraniano, che un accordo sembra possibile. Leggermente differente la prospettiva americana, che parla, tramite il suo segretario di Stato John Kerry, di importanti condizioni ancora da negoziare.

Wang Qun, direttore generale del dipartimento di controllo degli armamenti della Cina e ministro degli Esteri,  ha dichiarato ai giornalisti: “Siamo nella fase finale dei nostri sforzi per un accordo globale, speriamo di poterlo raggiungere nelle prossime settimane.”

John Kerry è volato il giovedì a Riyadh, prima della conclusione del summit dove ha informato i leader arabi dei dettagli dell’incontro, lasciando ai diplomatici del cosiddetto P5 + 1: Stati Uniti, Cina, Russia, Francia, Gran Bretagna e Germania, l’incombenza di portare avanti i negoziati.

Le sei potenze in accordo con l’Iran, hanno stabilito che entro fine giugno si dovrà raggiungere un accordo che metta dei limiti concreti al armamento nucleare iraniano in cambio di minori sanzioni. Le potenze occidentali sperano di avere un chiaro quadro politico entro la fine di marzo.

“Fondamentalmente ci sono due categorie di problemi”, ha detto Wang: “Uno è quello di salvaguardare la sicurezza globale limitando la corsa al nucleare dell’Iran, l’altro è di rispettare i diritti iraniani di utilizzo della tecnologia nucleare per usi pacifici e di difesa”.

Zarif, ministro degli affari esteri dell’Iran, ha lasciato intendere di essere pronto a lavorare giorno e notte per raggiungere un accordo, affermando  in un’intervista: “Crediamo di essere molto vicini ad un accordo, cosa impensabile solo qualche tempo fa.”

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram