Ocse: Primi segnali positivi per l’Italia. Superindice sale al 101,2

Ocse

 

Una piccola buona notizia giunge dall’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che monitora 34 Paesi in tutto il mondo. Il Compositive leading index – ovvero l’indice che fornisce informazioni qualitative sui movimenti economici a breve termine – ha, infatti, registrato un miglioramento dell’Italia, passata dal 101 rilevato a dicembre 2014 al 101,2 di gennaio 2015.

E in crescita sono risultate sia l’intera area Ocse, il cui superindice è passato dal 100,3 di dicembre al 100,4 di gennaio, che l’Eurozona (da 100,6 a 100,7). “L’indice segna un cambiamento positivo nello slancio di crescita della zona euro”, ha commentato l’organizzazione internazionale che ha intravisto “i primi segnali di una svolta positivanei dati riguardanti l’Italia. 

Segno più anche per la Francia (da 100,5 di dicembre a 100, 6 di gennaio) e la Germania (da 99,6 a 99,7) mentre gli Stati Uniti non hanno fatto alcun passo avanti né indietro rimanendo stabili al 100,2 di dicembre. Negative, invece, le performance del Regno Unito (da 100,3 a 100,2) e della Russia (da 99,5 a 99,3).