Un assaggio della New York di Mad Men

In attesa della stagione finale della fortunata e pluripremiata serie tv, a New York e Manhattan è possibile fare un tuffo indietro nel tempo e mangiare al ristorante proprio come in Mad Men.

Mad Men nuova stagioneÈ prevista il 5 aprile la puntata di apertura della seconda metà della settima stagione di Mad Men, il capolavoro della Amc che si avvia alla conclusione: il 17 maggio, infatti, andrà in onda l’ultimo episodio della serie di Matthew Wiener che ha raccontato l’America degli anni ’60 attraverso personaggi come Don Draper, Roger Sterling, Peggy Olson e Joan Harris e la loro agenzia di pubblicità nella storica Madison Avenue di Manhattan. Ma prima di dire addio allo show, la città di New York permette ai fan di vivere un’esperienza davvero indimenticabile, con cene speciali che ricreano perfettamente i menu e gli ambienti di Mad Men.

Un salto indietro nel tempo. L’ultimo saluto alla serie si annuncia quindi gustoso, grazie all’iniziativa ideata dall’emittente AMC e dalla NYC & Company (organizzazione ufficiale di marketing e turismo di New York City) e battezzata “Mad Men Dining Week”: dal 23 al 29 marzo trentaquattro ristoranti della città, tra cui alcuni “pilastri” degli anni Sessanta come il Club 21, il Barbetta, Le Cirque, Delmonico’s o il PJ Clarke (che compare anche nell’episodio 8 della prima stagione), celebreranno la stagione finale della serie offrendo piatti e cocktail ispirati al telefilm. Per la precisione, i clienti potranno scegliere tra due diversi menù: due portate (antipasto e piatto forte oppure piatto forte e dessert) o due drink (proprio come quelli che sorseggiano ripetutamente i protagonisti del telefilm) al prezzo fisso di cinquanta anni fa, ovvero 19,69 dollari, escluse le mance e le tasse. Un’idea originale e divertente per chi ama la serie e vuole immergersi in quell’atmosfera almeno una volta nella propria vita, oppure per chi è affascinato dagli anni Sessanta e Settanta: insomma, l’occasione giusta per prenotare un viaggio a Manhattan, scegliendo una sistemazione in uno dei tanti hotel presenti sui motori di ricerca.

L’omaggio finale a una serie di culto. “Non potevamo immaginare un modo migliore per festeggiare gli uomini e le donne di Madison Avenue che hanno ispirato la storia di Matthew Weiner che mangiare, bere e sollevare un calice in onore”, ha commentato Charlie Collier, presidente e general manager di Amc. Sulla stessa linea Fred Dixon, presidente e CEO di NYC & Company: “La serie, che tanto successo ha avuto di critica e di pubblico, evidenzia il fascino, l’eleganza e la raffinatezza della New York City di cinquanta anni fa. Sia i cittadini newyorkesi che i visitatori vogliono mangiare come Don Draper, dare un’occhiata ai luoghi che hanno fatto da set alle scene, o camminare lungo le strade che hanno visto protagonisti le star tanto amate. Per questo incoraggiano i turisti a celebrare la stagione finale di questo grande show nella città in cui si svolge”.

Alcuni luoghi mitici. Tra i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa spicca, come detto, il “Barbetta” nel quartiere Midtown di Manhattan: fondato nel 1906 da Sebastiano Maioglio , oggi è di proprietà di sua figlia, Laura Maioglio-Barbetta, il che lo rende il più antico ristorante di New York ancora di proprietà della famiglia fondatrice (nonché il più antico ristorante italiano della città). Per la settimana a tema Mad Men, Barbetta offre la scelta tra un menù con scelta tra penne alla bolognese, minestrone o giardiniera, e un secondo di bue al barolo o crespelle alla savoiarda. Il Delmonico’s, invece, punterà su due cocktail ispirati allo show: il “Peggy” (che si riferisce al forte personaggio interpretato dal Elizabeth Moss), con crema di cacao, panna, brandy, noce moscata e un tocco di colore arancione, e il “Madison Avenue Martini”, con gin, vodka, Lillet Blanc e servito con le immancabili olive, farcite con formaggio Barden Blue.

Non solo gastronomia. Per salutare degnamente Mad Men, però, sono previste anche altre iniziative come mostre, proiezioni e dibattiti in diverse istituzioni culturali di New York, tra cui il Museum of the Moving Image, la Film Society del Lincoln Center, la Biblioteca Pubblica di New York Public. Una delle serie più influenti degli ultimi anni – e forse di sempre – si prepara a dire addio: e la città di New York, e il suo cuore Manhattan, vuole celebrare la sua importanza nel modo migliore.

Info utili:
http://www.nycgo.com/mad-men-dining-week
http://www.tripadvisor.it/Restaurants-g60763-New_York_City_New_York.html
http://www.expedia.it/New-York-Hotel.d178293.Guida-Viaggi-Hotel