Charlie Hebdo, il deceduto Wolinski continua a mandare messaggi d’amore alla moglie Maryse

georges wolinski, maryseCharlie Hebdo– Sembra difficile da credere ma anche grazie a un evento negativo come quello dell’attentato che ha colpito la redazione e alcuni membri del periodico settimanale ‘Charlie Hebdo‘, può venire alla luce una intimità familiare molto particolare come quella che legava il vignettista Georges Wolinski alla moglie Maryse.

Infatti è proprio quest’ultima a mostrare una fetta dell’enorme affetto che univa i due anche nella loro quotidianità e che portava Wolinski a scrivere continui post-it pieni di frasi romantiche come «Buona notte Maryse chèrie. Sono quarant’anni che ti amo e non è finita qui. G.», «Dormi bene, ti amo. Non vedo l’ora di essere nel Luberon con te. G.», «Chèrie, penso a te. Sono preoccupato per te. Ti amo. Georges». «Abbiamo bisogno di altrove, di amore e di vacanze. Ti amo. G.». Ma non è stato tutto rose e fiori per questa coppia che fino al tragico evento, era unita da 47 anni di matrimonio: i due all’inizio della loro relazione dovettero superare le riserve della famiglia di Maryse che era molto cattolica e i nove anni di differenza tra loro ma ci riuscirono perché quello che lì legò durante il Maggio del 1968 fu amore a prima vista tanto che lei rimase subito affascinata dalla straordinaria capacità di Georges di farla ridere e dal fatto che la rese partecipe di un mondo del tutto nuovo per lei.

Proprio per i tanti anni di matrimonio che la legano al defunto marito, Maryse ancora non riesce a superare questa grave perdita e per questo ha deciso di circondarsi di tutti i post-it che il marito le ha dedicato durante la loro vita coniugale: «Quel che ho fatto è stato mettere tutti questi post-it, uno dopo l’altro, in giro per il mio appartamento. L’ultimo che vedo prima di andare a letto dice Bonne nuit ma chèrie».