Istat: su l’import giù l’export

Export e Import

 

A gennaio 2015, l’Italia ha esportato di meno e importato di più rispetto al precedente mese di dicembre. E’ questa l’ultima rilevazione resa nota dall’Istat che ha certificato una flessione del 2,5% delle esportazioni e un aumento dell’1% delle importazioni.

Riguardo all’export, le cose sono andate peggio sia con i Paesi dell’Ue, ai quali abbiamo ceduto il 2,6% di prodotti e servizi in meno, sia con quelli extra Ue, ai quali abbiamo venduto il 2,4% in meno. Con un vero e proprio “tonfo” dei prodotti energetici, andati giù del 18,2%. Unica nota positiva quella relativa ai prodotti intermedi le cui esportazioni, a gennaio, sono aumentate dello 0,3% rispetto al mese precedente.

Per quanto riguarda l’import, invece, quello dai Paesi extra Ue ha fatto segnare un calo dello 0,4%, mentre quello dai Paesi Ue è cresciuto del 2% rispetto a dicembre. Per merito, soprattutto, dei beni intermedi (ne abbiamo importati il 5,3% in più in un solo mese) e dei beni strumentali (+2%). Rispetto all’anno precedente, infine, sia le importazioni che le esportazioni sono scese del 4,2%.

E a leggere bene le stime diffuse ieri dall’Istat, si apprende che i nostri rapporti commerciali con la Russia si sono decisamente deteriorati. Le esportazioni verso il Paese di Putin, nel periodo preso in esame dall’istituto, sono infatti calate del 36,7% e le importazioni hanno fatto registrare un pesante -40,2%. Male anche le esportazioni verso il mercato dell’America Meridionale (-24%), mentre quelle con gli Stati Uniti continuano a veleggiare su numeri positivi (+23,5%).