Ocse: Italia meglio del previsto. Pil allo 0,6% nel 2015

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Il Pil dell’Italia è destinato a crescere in maniera più marcata di quanto pronosticato lo scorso autunno. A rivelarlo l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), che ha rivisto al rialzo le stime di crescita del nostro Paese.

Stando ai tecnici di Parigi, infatti, il Pil italiano crescerà quest’anno dello 0,6% (e non dello 0,2% come precedentemente annunciato) e nel 2016 supererà l’1% vaticinato qualche mese fa attestandosi all’1,3%. Stime “migliorative” anche per l’intera zona Euro per la quale l’Ocse ha previsto una crescita dell’1,4% nel 2015 e del 2% nel 2016.

I motivi? bassi prezzi del petrolio e gli effetti del Quantative easing da parte della Bce – hanno spiegato dall’organizzazione – costituiscono dei nuovi, importanti e positivi fattori di crescita per spiegare la revisione al rialzo delle stime sulla crescita economica dell’area euro”.

Una piccola iniezione di ottimismo che – come hanno sottolineato i tecnici di Parigi – non deve, però, indurre l’Italia ad abbassare la guardia. Anche perché i problemi “cronici” restano. Primo tra tutti, quello della disoccupazione il cui tasso scenderà quest’anno solo di 0,1 punto percentuale attestandosi al 12,3%, mentre nel 2016 potrebbe abbassarsi all’11,8%.

E cosa succede nel resto del mondo? L’Ocse ha rialzato le stime di crescita praticamente in tutti i 34 Paesi monitorati, fatta eccezione per il Brasile e la Cina. Scenari particolarmente confortanti sembrano profilarsi per la Germania, per la quale è prevista una crescita dell’1,7% nel 2015 e del 2,2% nel 2016. Ma a fare bene sarà anche la Francia il cui Pil, secondo le previsioni dell’Ocse, si attesterà quest’anno all’1,1% e all’1,7% l’anno prossimo.