Cgia Mestre: Con Jobs Act, un milione di contratti in più

Jobs Act

 

Un endorsement convinto ai provvedimenti che il governo Renzi ha deciso di mettere in campo per riformare il mercato del lavoro arriva dal segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi“La decontribuzione triennale per i nuovi assunti a tempo indeterminato e le misure del Jobs Act  ha detto – daranno luogo, come riportato nella Relazione tecnica alla Legge di Stabilità del 2015, a un milione di nuovi contratti incentivati”.

Nuovi contratti incentivati che – come viene doverosamente precisato da Bortolussi – non segneranno necessariamente la creazione di un milione di posti di lavoro. Anzi: molti di essi saranno il frutto della trasformazione di precedenti contratti precari in contratti a tempo indeterminato.

Ma c’è di più: per il segretario degli artigiani di Mestre, queste misure agevoleranno la stabilizzazione lavorativa dei giovani italiani, ponendo un argine al fenomeno dei “cervelli in fuga”. Che comunque (sia detto per inciso) non ha, nel nostro Paese, dimensioni così allarmanti. Secondo gli ultimi dati disponibili, infatti, nel 2012, quasi 68 mila italiani hanno deciso di abbandonare la terra natia per trasferirsi all’estero. Un numero importante, certo, ma in linea con la media europea. L’incidenza degli emigrati ogni mille abitanti in Italia è, infatti, pari a 1,1, mentre in Germania è dell’1,2, nel Regno Unito del 2,2, in Francia del 2,9 e nei Paesi Bassi del 3,4.