Istat: retribuzioni febbraio su dell’1% in un anno

Retribuzioni

 

I contratti collettivi nazionali riguardano il 43,1% degli occupati dipendenti: è quanto ha certificato l’Istat nell’ultimo rilevamento relativo alle retribuzioni contrattuali di febbraio.

Nello scorso mese, stando ai dati compulsati dall’istituto di statistica, l’indice delle retribuzioni è risultato invariato rispetto a gennaio ed è aumentato dell’1% rispetto all’anno precedente. Più precisamente: le retribuzioni sono cresciute dell’1,5% per i lavoratori privati e sono rimaste ferme (a causa del “blocco” che si trascina ormai da parecchi anni) per gli occupati nella pubblica amministrazione.

Ma quali sono stati i settori che hanno fatto registrare gli incrementi retributivi più soddisfacenti? Quelli delle telecomunicazioni (+3,5% su base annua), della gomma, plastica e lavorazione di minerali non metalliferi (+3,3%) e dell’energia e petroli (+3%). Mentre a rimanere invariate sono state le retribuzioni dei dipendenti della Pubblica amministrazione (come già detto) e quelle dei commercianti.

Nel mese di febbraio, infine, il 56,9% dei dipendenti pubblici e il 44,4% dei lavoratori privati risultavano in attesa del rinnovo di contratto. Un’attesa che, per i primi, dura mediamente 38,3 mesi e per i secondi 22,7 mesi.