Mutui, com’è andato il 2014?

mutuo casaIl 2014 è stato l’anno del rilancio del settore del credito, trainato proprio da quello dei mutui, anche se tale spinta, come d’altra parte era ampiamente nelle previsioni, per il 2015 tenderà a ridursi. L’Ufficio studi di Tecnocasa ha valutato la situazione dei mutui erogati nel corso dello scorso anno, individuando l’identikit del mutuo “perfetto” secondo le preferenze accordate dai mutuatari, e quello del mutuatario tipo.

L’importo medio richiesto si attesta a 110 mila euro, mentre la somma si riduce un po al sud, mentre è il Centro Italia che supera la media di qualche migliaio di euro. L’età media è intorno ai 38 anni, anche se al Sud si superano i 40 anni (con i giovani che comunque cercano soprattutto di approfittare delle proposte di mutuo agevolato.

La durata si è un po riallungata, arrivando a toccare quasi i 25 anni, dopo che c’era stata la contrazione fino a un massimo di 21 anni, nel cuore della crisi.

Invece per quanto riguarda le tipologie di mutui più richieste,rimane in cima alla classifica il mutuo a tasso variabile, superando di poco il 41%, mentre il tasso fisso riduce le distanze sfiorando il 40%. Poco successo hanno i mutui a tasso variabile con cap o quelli a tasso misto, mentre arriva quasi al 10% quello a rata costante. Per quanto riguarda, infine, le finalità per cui si richiede un mutuo, si riduce il numero di richieste destinate all’abitazione di un immobile (per oltre l’80% si tratta de il mutuo per l’acquisto della prima casa) mentre al di sotto del 2% si conferma quello per l’acquisto di una casa come investimento.

Il calo è dovuto soprattutto all’aumento di richieste di mutui di surroga che, approfittando dei tassi favorevoli, e dell’abbassamento degli spread, cercano di sollevare dal peso del debito i budget familiari, costretti a fare i conti con le crescenti necessità di risparmio.