Dramma tribunale di Milano: il killer Claudio Giardiello “è un paranoide”

Spari Tribunale Milano:Giardiello era in settore costruzioniChi è Claudio Giardiello, il killer che al Tribunale di Milano stamattina ha sparato causando la morte di 4 persone, tra cui un avvocato e il giudice Fernando Ciampi?

57 anni, beneventano di origine, Giardiello risiedeva a Brugherio, ma viveva a Garbagnate Milanese.

L’imprenditore era titolare di diverse società, tutte sull’orlo del fallimento.

La sua “Immobiliare Magenta”, società di intermediazione immobiliare, ristrutturazioni e costruzioni per conto terzi – che gestiva con il socio e nipote Davide Limongelli, coimputato rimasto ferito nella sparatoria -, era stata dichiarata fallita nel Marzo del 2008.

Ma il nome di Giardiello era collegato anche ad altre società: l’Immobiliare Washington 2002 srl, la CaGi. Srl, entrambe con sede a Milano e la Edil Casa sas di Brugherio.

Dopo aver appreso della strage l’ex legale dell’uomo, l’avvocato Valerio Maraniello ha rivelato che Giardiello era “un paranoide, una persona sopra le righe, ingestibile come cliente, uno che pensava che tutti lo volessero fregare”.

Oggi Giardiello ha impugnato una pistola, attraversato, senza essere segnalato (non si sa come!), i metal detector e sparato in aula durante il suo processo per bancarotta, colpendo a morte l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani, il suo coimputato, Giorgio Erba e il giudice della sezione fallimentare Fernando Ciampi, che l’attentatore ha raggiunto nella sua stanza al secondo piano del Tribunale di Milano.

Secondo le ultime informazioni Giardiello, fermato poco tempo dopo la sparatoria in un supermercato di Vimercate, in questo momento si troverebbe in ospedale in seguito ad un malore.