Amici, il monologo di Saviano fa registrare il 36% di share

roberto savianoAmici– “Eravate in 4 milioni 700mila sabato sera. Avete aspettato la mezzanotte per ascoltarmi ad Amici… ve ne sono grato. Il 36% di share, il picco della trasmissione, per sentir parlare di immigrazione e speranza. Una sola parola: GRAZIE!”: sono queste le parole che lo scrittore Saviano ha deciso di dedicare a coloro che hanno seguito il suo monologo durante la prima puntata del serale di ‘Amici’. La notizia colpisce molto anche perchè le tematiche che sono state trattate dall’autore di ‘Gomorra’, sono molto particolari: immigrazione, speranza, vita e morte. Saviano una volta arrivato in studio, si è rivolto ai ragazzi che partecipano al talent con queste parole: “Sicuramente sembra strano che sia qui.. cosa c’entro? Non ballo, non canto, scrivo e vengo da un altro percorso.. Eppure in realtà sono convinto sia il posto giusto.. cerco sempre di parlare a ragazzi.. e questa in qualche modo è una scuola particolare. Sono contento e ritengo un privilegio il potervi parlare. Siete in un’età in cui scrivete il futuro…. e la mia generazione come anche la vostra spesso si trova nella possibilità unica di realizzarsi andando via.. Cosa siete disposti a perdere e fare per realizzare il vostro sogno o ottenere un diritto? ”.L’intervento ha suscitato l’interesse anche del leader dei Pooh, Roby Facchinetti, che sul suo profilo Facebook ha voluto dire la sua sugli argomenti affrontati da Saviano: “Ieri sera ho guardato la trasmissione Amici, oltre allo straordinario spettacolo offerto, mi sono soffermato su un’ immagine che è stata mandata in onda durante l’intervento di Roberto Saviano. L’immagine è quella di una bambina Siriana, che davanti ad un fotografo con una macchina fotografica, alza le mani in segno di resa perché scambia l’obbiettivo per un fucile… Quel fotogramma rappresenta molte verità di una vita che per noi è lontana, perché dobbiamo combattere con la nostra quotidianità e a volte siamo solo capaci di lamentarci per delle cose che spesso sono banali .
Arrendersi… Purtroppo non tutti hanno la possibilità di uscire vincitori dall’oppressione di un governo o di un esercito, migliaia di persone sono morte per questo, è molto triste realizzare che degli uomini possano uccidere altri uomini come se la vita non avesse nessun significato… Il più forte è quello che ha l’arma più potente annientando il DIRITTO alla vita di noi essere umani nella frazione di un microsecondo.
Osservando la foto della bimba Siriana, la mia prima reazione è stata quella di correre per abbassargli le braccia abbracciandola per farla sentire protetta, perché nessuno dovrebbe vivere nel terrore… Nessuno dovrebbe utilizzare armi per per sottomettere un altro uomo.
Difendiamo il diritto alla vita e all’esistenza di tutti, cominciando a non giudicare sempre, a non avere solo parole cattive e così finalmente capire che di fronte abbiamo noi stessi!
Buona Domenica. Roby”