Scoperta acqua salata nel sottosuolo marziano

marteNel sottosuolo di Marte, grazie al rover Curiosity della NASA, è stata scoperta la presenza nel suolo poroso marziano di perclorato di calcio, una sostanza che permette di mantenere l’acqua allo stato liquido, sotto forma di brina salata. Come reso noto da recenti studi, sul pianeta Marte circa 4 miliardi di anni fa c’erano sia l’acqua che una spessa atmosfera.

In base ai dati raccolti e resi noti sulla rivista ‘Nature Geoscienc’, su Marte vi sono dei minerali-trappola in grado di assorbire l’acqua e farla accumulare nel terreno. In sostanza tali sali riescono ad intrappolare l’umidità notturna per poi condensarla e consentire l’ accumulo di questa acqua molto salata nel sottosuolo.

Il geologo Gian Gabriele Ori in merito a tale scoperta ha dichiarato: “Abbiamo scoperto nel terreno tracce di perclorato di calcio che, se esistono le giuste condizioni meteo, è in grado di assorbire vapore dall’atmosfera”. “Si tratta di una supposizione data dal ritrovamento di perclorati di calcio, delle ‘trappole’ per l’acqua”. “La presenza del minerale potrebbe, secondo i ricercatori, portare ad accumuli di acqua ‘densa’ nella parte alta della crosta”.

“Non c’è però nessuna prova che questo fenomeno sia vero si tratta di una pura congettura. Ovvio che se poi con la trivella di ExoMars (la missione europea in programma di inviare un rover nel 2018, ndr) buchiamo e la troviamo, sì che cambia tutto”.

Javier Martin-Torres,membro del team Curiosity ha dichiarato a sua volta:“L’acqua liquida è un requisito per la vita come noi la conosciamo, e un obiettivo per missioni di esplorazione su Marte”. “Le condizioni in prossimità della superficie dell’attuale sono difficilmente favorevoli per la vita microbica come noi la conosciamo, ma la presenza di acqua salata liquida potrebbe avere implicazioni più ampie per l’abitabilità del pianeta e i processi geologici legati all’acqua”.