Migranti morti nel Canale di Sicilia, lo scrittore Camilleri attacca Salvini: “Basta campagna elettorale su morti”

indexMigranti morti nel Canale di SiciliaDopo la terribile notizia della morte di 700 migranti sul Canale di Sicilia, arrivano i primi commenti da parte di alcuni esponenti politici e tra essi spicca quello di Salvini, Lega Nord: “Altri morti sulle coscienze sporche di Renzi, Alfano e dei falsi buonisti. Quello italiano è il Governo che aiuta gli scafisti. È il Governo degli scafisti” o ancora: “Barcone affondato, si temono 700 morti nel Mediterraneo. Altri morti sulle coscienze sporche di Renzi, Alfano e dei falsi buonisti. BLOCCO NAVALE INTERNAZIONALE SUBITO, davanti alle coste libiche! Guardia Costiera e Marina Militare a soccorrere, e a DIFENDERE I CONFINI. Nei prossimi giorni sarò in Sicilia: fermare partenze, morti e invasione.”. A intervenire per dire la sua riguardo le frasi di Salvini, è stato lo scrittore Andrea Camilleri che ha scritto su Twitter : “Caro #Salvini è ancora più brutto che tu faccia campagna su 700 persone morte” e in un altro tweet: “In questo momento non serve populismo di Grillo, Meloni e Salvini ma aiuti dalla Ue”; le critiche sono arrivate anche da alcuni esponenti politici come il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, che sullo stesso social network ha scritto: “Mentre i nostri uomini raccolgono i cadaveri e salvano vite nel Mediterraneo, gli sciacalli speculano in diretta tv. Nauseante“. Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo dei deputati di Sel, Arturo Scotto: “Quando muoiono 700 persone in mare la propaganda e il cinismo di alcuni politicanti dovrebbe cedere il passo al buon senso e a sentimenti di umanità. Ed invece sentiamo parlare di soluzioni impraticabili come i blocchi navali Oggi è il tempo della responsabilità per il nostro Paese come per l’Unione Europea. Ripristinare la missione Mare Nostrum è una scelta che non si può più rinviare. Lo diciamo a quelli come Salvini che per motivi di bottega elettorale non ne vogliono sapere. Ma lo diciamo anche a Renzi che deve aprire in Europa un vero e proprio contenzioso su questo punto”.