Confturismo: cresce la fiducia tra i viaggiatori italiani

Viaggiatori

 

I viaggiatori italiani? A marzo hanno tradito più fiducia di quanto non avessero fatto a febbraio. E’ quanto emerso dall’ultima indagine condotta da Confturismo-Confcommercio, in collaborazione con l’Istituto Piepoli, che ha rilevato un aumento di 3 punti dell’indice di fiducia del viaggiatore italiano, passato dal 56 di febbraio al 59 di marzo.

Con le dovute differenze: l’indice di fiducia è, infatti, risultato più alto al Nord (+ di 63 su 100) e più basso al Sud e nelle Isole (55 su 100). E, come prevedibile, a mostrarsi più propensi a intraprendere un viaggio sono stati i giovani, mentre gli anziani hanno ostentato una certa riottosità a fare le valigie.

Ma dove vogliono andare i viaggiatori del Bel Paese? La maggior parte sceglie di rimanere in Italia premiando regioni come la Toscana, il Lazio, la Sicilia, la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Veneto. Mentre la minoranza che opta per un viaggio all’estero predilige la Spagna, la Francia, il Regno Unito e la Germania in Europa e il Nord Africa, la Turchia e l’America fuori dal Vecchio Continente.

Ancora: gli italiani che hanno messo in cantiere l’idea di fare un viaggio tra aprile e giugno, sceglieranno, nel 51% dei casi, di visitare le città d’arte; nel 31% dei casi, di piantare un ombrellone in spiaggia; e nel 19% dei casi, di godersi l’aria fresca della montagna. Il 14% opterà, invece, per la campagna e la collina, il 7% per il lago e solo il 3% si concederà una crociera.

Ma ci sono anche degli aspetti negativi. I tragici eventi di Tunisi e del volo della Germanwings avrebbero dissuaso molti italiani dal mettersi in viaggio. Quasi uno su tre ha, infatti, dichiarato di avere paura di viaggiare all’estero e di prendere un aereo. Proprio perché teme di incappare in una situazione simile a quella che ha portato alla morte dei visitatori del museo del Bardo a Tunisi e dei passeggeri del volo schiantatosi nelle Alpi francesi.

Di contro, a rincuorare i viaggiatori italiani ci sarebbe l’Expo di Milano che, stando alla rilevazione dell’Istituto Piepoli, convince il 70% degli intervistati. Tanto che oltre un italiano su due avrebbe intenzione di farsi un giro tra i padiglioni dell’esposizione internazionale che aprirà i battenti il prossimo 1 maggio.