La storia di Caravaggio in un lavoro di Milo Manara, tra tavolozza e spada

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:44

caravaggioL’artista Milo Manara nel suo Caravaggio a fumetti, col sottotitolo ‘La tavolozza e la spada‘ pubblicato da Panini Comics vuole narrare la biografia del grande Michelangelo Merisi.

Il fumetto mostra gli esordi del grande pittore italiano dal suo arrivo a Roma – alla fine del ‘500 – fino alla fuga dalla Capitale, per poi soffermarsi sulla sua produzione artistica, sulle passioni e sugli eccessi.

L’opera pubblicata nella collana ‘Panini 9L’, consta di due volumi (di cui il primo sarà disponibile dal 30 aprile) e sarà distribuita in due formati differenti, “Regular” – cartonato – e “Artist Edition” – cartonato deluxe con contenuti speciali, tra cui una lettera in cui l’autore si rivolge direttamente a Caravaggio.

Manara in merito a questo lavoro  ha dichiarato: “ Se Caravaggio si trovasse oggi a cercare di esprimere il suo genio per immagini non sceglierebbe di certo l’arte figurativa. Semmai il cinema o appunto il fumetto. E Pazienza è il Caravaggio del comics. Di questo ne sono sicuro. Stesso genio e stessa sregolatezza; stessa vivacità e profondità”.

Lo storico dell’arte Claudio Strinati ha a sua volta dichiarato: “La storia del Caravaggio è raccontata da Milo Manara con grande rispetto della testimonianza delle fonti e della verità sostanziale di quella vicenda”. “Non è, infatti, una storia romanzata. Il suo Caravaggio, pur riflettendo perfettamente quello storico è, per l’appunto, uno dei più bei personaggi creati dalla sua fantasia”.

Sara Mattioli della Panini Comics Italia ha infine dichiarato: “Siamo orgogliosi di essere l’editore di questa opera straordinaria, ma soprattutto di aver avuto l’onore di assistere alla sua genesi e di seguirne la creazione”. “Ogni volta che Milo spediva una nuova tavola, si ricreava in ufficio una scena caravaggesca di redattori in adorazione, un capannello di teste attorno allo schermo e un coro di voci in ammirazione. Siamo sicuri che anche il pubblico, pagina dopo pagina, proverà la nostra stessa meraviglia”.