Giochi di strategia, tra i più amati dai videogamers: la top three offline

videogiochiCon il passare degli anni i videogamer si sono abituati a prestazioni sempre maggiori delle proprie piattaforme videoludiche: tanto per quanto riguarda le consolle (ormai giunte alla quarta generazione, con grafiche che hanno assunto caratteristiche davvero impressionanti, specialmente se comparate a quelle di qualche anno fa), quanto per il mondo del PC – con macchine dalle prestazioni in costante crescita – il videogiocatore medio ha la possibilità di cimentarsi in giochi dalle prestazioni grafiche e dal gameplay sempre più realistico.

Nonostante ciò, tra i giochi più in voga tra i videogamers di tutto il mondo non possiamo non evidenziare la presenza dei giochi di strategia che – nonostante la richiesta di risorse non eccessive – catalizzano l’attenzione di migliaia di videogiocatori (tanto online quanto offline)

In questo articolo ci soffermeremo su alcuni dei titoli più gettonati di sempre nell’offline (senza dimenticare i giochi online – cui ci dedicheremo in altra occasione – riguardo i quali non si può non citare l’evoluzione ed il continuo successo delle slot online e non possiamo non citare la piattaforma con i più bei giochi di strategia, Plarium.com, da poco sbarcata in Italia con la propria piattaforma di gioco interamente tradotta per offrire agli abitanti del Bel Paese un’esperienza di gioco assolutamente indimenticabile).

Tornando all’offline, ecco a voi tre dei titoli più amati dagli italiani (abbiamo scelto tre tra i giochi più diversi fra di loro, ben consci del fatto che non la lista sarebbe potuta essere più ampia):

Starcraft – lanciato nel 1998 dalla Blizzard (casa che produce uno dei giochi multiplayer più famosi della storia, World of Warcraft), rappresenta una pietra miliare per i giocatori del genere, anche per la trama sviluppata e l’ambientazione futuristica (pressoché un unicum, specialmente al momento del lancio).

Age of Empres – lanciato per la prima volta nel 1997 dalla Ensemble Studio, rappresenta uno dei videogiochi di strategia in tempo reale più famosi della storia. A differenza del precedente, regalerà al videogiocatore la possibilità di vivere un’avventura di stampo storico, conducendo una civiltà (tra le dodici disponibili) nell’arco temporale di 3000 anni (dall’Età della Pietra all’Età del Ferro).

Sim City – lanciato nel lontano 1989 dalla Maxis, Sim City si differenzia dai due precedenti per essere ambientato al giorno d’oggi (anche se il tempo scorrerà, come ovvio, fino ad arrivare al futuro) e per avere un fine decisamente più ‘pratico’ dei due titoli suiccitati. Il videogiocatore dovrà infatti costruire una città, gestendola in tutti i propri aspetti (dalla gestione energetica alla costruzione di strade de edifici, facendo frattanto fronte ad eventuali calamità): un gioco che ha fatto epoca e che continua ad offrire nuove edizioni (l’ultima è del 2013).