Home Notizie di Calcio e Calciatori

Catania-Livorno 1-1, un punto (con rimonta – beffa) che non soddisfa gli etnei

CONDIVIDI

Il logo della Serie BCatania e Livorno si incontravano oggi per disputare il match della 18 esima giornata di ritorno.

Dopo un inizio di campionato molto travagliato e dopo gli esoneri di Sannino prima e del preparatore atletico Ventrone poi, nelle ultime cinque giornate e prima della trasferta di Bologna, il Catania pareva aver recuperato un po’ di quella brillantezza che aveva caratterizzato gli anni recenti, al punto che si era pensato addirittura a un possibile arrivo in zona playoff.

Oggi era una giornata speciale per un ex che veste la maglia amaranto: Marco Biagianti già capitano della squadra etnea.

Marcolin schiera un 4-3-1-2 con Terraciano in porta che sostituisce Gillet e difesa composta da Belmonte, Schiavi, Sauro e Mazzotta; linea di centrocampo composta da Sciaudone e Coppola sulle fasce e con al centro la regia del capitano Rinaudo. Rosina gioca dietro le due punte Maniero e Castro.

Il Livorno, allenato da Panucci subentrato al tecnico Ezio Gelain, risponde con un 3-5-2 con Mazzoni in porta, Emerson e Lambrughi sulle fasce difensive con Bernardini centrale. A centrocampo il tecnico dei toscani schiera Maicon, Moscati, Luci, Biagianti e Gemiti dietro le punte Vantaggiato e Jenelec.

Sin dai primi minuti le due squadre non si risparmiano, con i due tecnici dodicesimi uomini in campo a incitare e dare indicazioni, scatenati nonostante il gran caldo.

Nel primo tempo il Catania conduce il gioco fino al momento del goal arrivato al minuto 19 con Sciaudone, il quale riceve all’altezza del dischetto di rigore il pallone da Castro e insacca.

Dopo il gol la squadra rossoazzurra abbassa il ritmo, concedendo così più spazio al Livorno che in un paio di occasioni mette i brividi al portiere Terraciano. Il tecnico livornese Panucci ha, in particolare, reclamato un possibile rigore non concesso alla propria squadra per un presunto atterramento di Vantaggiato da parte dei difensori avversari.

Il tecnico etneo Marcolin, invece, a suon di fischi incita i suoi giocatori a non mollare e a provare a raddoppiare.

E, a proposito di fischi, nonostante il vantaggio e per tutto il primo tempo, la curva Nord con salti e cori ha contestato la società e in particolare il presidente Pulvirenti e l’ad Cosentino.

All’inizio del secondo tempo, il Catania entra in campo sottotono; concede troppi spazi agli avversari i quali alzano il baricentro del proprio gioco. Al 56esimo, Marcolin effettua la prima sostituzione: Gyomber per Belmonte. Panucci risponde al 65esimo con Galabinov al posto di Gemiti dando un’impronta più offensiva alla squadra.

Aumentano le difficoltà per i padroni di casa che non riescono più a gestire il pallone soprattutto nella propria metà campo. Marcolin decide di schierare una formazione più difensiva facendo entrare Capuano al posto dell’ottimo Rosina al minuto 68. La generosa prestazione del numero 10 etneo è sottolineata dalla standing ovation del Massimino.

Al 72esimo seconda sostituzione per il Livorno: esce Moscati ed entra Djokovic.

Con il passare dei minuti la squadra di casa sparisce dal gioco concedendo troppo all’avversario e facendosi prendere dal nervosismo. Il Livorno attacca sempre più a testa bassa provando ad agguantare il pareggio.

A 7 minuti dalla fine, Marcolin decide di sostituire uno stanco Maniero con Chrapek nonostante il pubblico non ne condivida la scelta.

Nel finale, dopo una rocambolesca azione da calcio d’angolo al termine della quale il numero 11 livornese Lambrughi salva la porta avversaria, gli amaranto agguantano un ormai insperato pareggio. L’arbitro Mariani, in pieno recupero, concede un rigore al Livorno per una sospetta spinta subita da Luci in un’azione confusa nell’area di rigore catanese suscitando le polemiche della panchina rossoazzurra e del pubblico di casa.

Di fronte a 13.625 spettatori, giusto pareggio per una partita in cui si è visto un Catania grintoso nei primi 45 minuti di fronte a un Livorno intimorito che, nel secondo tempo, ha meritato la spartizione della posta in gioco.

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram