Whirpool: tensione continua a Carinaro

Lavoratori Whirpool

 

A Carinaro (provincia di Caserta), la tensione rimane alta. Gli operai della Whirpool continuano, infatti, a protestare contro il piano industriale che paventa di mandarli a casa.

Ieri l’operaio Giovanni Savio ha deciso di incatenarsi davanti ai cancelli della fabbrica con un cartello con su scritto: “Whirpool ridammi il lavoro”, mentre i colleghi in agitazione bloccavano gli accessi all’intera zona industriale. Con disagi non indifferenti per gli altri siti produttivi – come la Conad e la Sisa – che hanno ufficialmente chiesto al Prefetto di Caserta di intervenire per garantire il passaggio delle merci in consegna attraverso almeno uno dei varchi presidiati dai lavoratori dell’ex Indesit. “Calcoliamo danni economici enormi – ha detto il direttore generale della Conad, Mario TizianiQuesta mattina (ieri per chi legge, ndr) sono 80 circa i camion frigorifero bloccati e dalle dieci in poi non abbiamo potuto consegnare prodotti alimentari in tutta la Campania”. 

La vertenza Whirpool rischia, insomma, di trasformarsi nell’ennesima “guerra tra poveri”, con un effetto domino che spaventa sia i lavoratori che i loro rappresentanti. Da qui la scelta dei sindacati di indire uno sciopero generale del settore industriale a Caserta per il prossimo venerdì 22 maggio. “Bisogna adottare una seria e nuova politica industriale che metta al centro della politica nazionale e regionale la difesa, il mantenimento e il rilancio delle tante realtà industriali della provincia”, hanno spiegato i sindacati.