Giornata contro l’omofobia. Mattarella: Uguaglianza asse portante della nostra civiltà

Roma – Il presidente della Repubblica, in occasione della nona giornata internazionale contro l’omofobia, istituita dal Parlamento Europeo, ha inviato un messaggio al paese, ricordando che il “principio di uguaglianza è asse portante della nostra civiltà”.
Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche”, continua il messaggio del Capo dello Stato, “non sono solo una grave ferita ai singoli ma offendono la libertà di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti. E dobbiamo parlarne con i giovani, perché purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanità insopportabili che vanno contrastate con un’azione educativa ispirata alla bellezza di unaimg_48000_76935 società aperta, solidale e ricca di valori”.
E ancora: “Contro l’inciviltà delle discriminazioni e delle violenze molta strada è stata fatta, eppure il cammino è ancora lungo. E’ il cammino di una libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Libertà anche come responsabilità. E’ compito della società nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell’intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l’inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l’omofobia e la transfobia, perché la piena affermazione di ogni persona è una ricchezza inestimabile per l’intera comunità”.