Cgia Mestre: La spesa pensionistica? Quattro volte superiore a quella scolastica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:15

Pensionati

 

Che futuro può avere un Paese che spende tanto per mantenere gli anziani ed economizza sulla formazione dei giovani? E’ ciò che sembra essersi chiesto la Cgia di Mestre, che ha recentemente documentato uno squilibrio preoccupante tra gli assegni staccati ai pensionati e gli investimenti destinati all’istruzione.

Ecco cosa è venuto fuori: l’Italia è il Paese europeo che spende di più per pagare le pensioni (poco meno di 270 miliardi di euro, pari al 16,8% del Pil) ed è, invece, al penultimo posto per le risorse destinate alla scuola (65,5 miliardi di euro corrispondenti al 4,1% del Pil). Come dire che la nostra spesa pensionistica è quattro volte superiore a quella scolastica.

Ma c’è di più: in nessun altro Paese dell’Unione europea, il gap tra questi due capitoli di spesa risulta così marcato. Se, per dire, la media europea si attesta a 2,6 (cioè le pensioni costano mediamente 2,6 volte ciò che costa l’istruzione), in Paesi come la Francia e la Germania (dove il numero complessivo dei pensionati risulta addirittura superiore al nostro), il rapporto tra spesa pensionistica e spesa scolastica è rispettivamente di 2,7 e 2,5.

“I dati riferiti all’Italia – ha commentato il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi – sono in parte condizionati dal trend demografico. Tuttavia, non possiamo disconoscere che le politiche di spesa realizzate negli ultimi quarant’anni abbiano privilegiato, in termini macroeconomci, il passato, ovverosia gli anziani, anziché il futuro, cioè i giovani”.

 

 

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