Mario Biondi incanta Catania

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Talento incredibile e voce unica. Mario Biondi è tornato con il nuovo album Beyond, dalle nuove sonorità e dal sound moderato.

Grande successo ieri al teatro Metropolitan per Mario Biondi, l’artista catanese dall’inconfondibile voce soul. Centocinquanta minuti di canzoni, tra vecchi e nuovi successi, che hanno letteralmente stregato e catturato il numeroso pubblico presente in sala. Da Be lonely, passando per My girl, This is what you are, fino ai recenti Love is a Temple, LowdownAll I want is you e il nuovo All of my life. Il suo concerto è stato uno spettacolo nello spettacolo. Mario Biondi è il fenomeno soul jazz che da anni porta la sicilianità nel mondo. Ironico, divertente, simpatico e davvero molto alto, capace di cantare e farti cantare per più di due ore, con otto album al suo attivo, dopo il successo di Sun, torna a calcare il palcoscenico con un album tutto nuovo: Beyond, una serie di inediti che segnano una svolta funk nel suo genere. Un progetto lungo e ambizioso, dalle nuove sonorità e dal sound moderato, che vede le prestigiose collaborazioni di artisti del calibro di D.D.Bridgewater, Bernard Butler (ex chitarrista degli Suede) e i Dabt Kings, gruppo musicale di Brooklyn.

Sono sempre quel cantante un po’ romantico che parla d’amore” racconta il cantante, “ma in questo album ci sono anche altre visioniE’ un progetto sul quale ho puntato tanto” aggiunge. E infatti Beyond si presenta subito come un progetto ambizioso, dal sound molto moderno, dove non manca la sicilianità grazie anche alla collaborazione di tre ragazzi catanesi, i fratelli Diego e Salvo Finocchiaro e Francesco Capponetto, autori del brano All of my life.

Catanese di origine, legato da sempre alla sua terra, Mario Bondi è non solo un grandissimo artista, ma soprattutto davvero una bella persona. Cordiale, spontanea e vera. Ha gli occhi castani, accesi. Il sorriso è sempre a portata di mano. Sta seduto di fronte a me, rilassato.  E’ felice di tornare nella sua città, mi racconta. “Io sono cresciuto qui, ho passato il periodo più importante della mia vita a Catania, ho così tanti amici e persone alle quali voglio bene che qualche volta me li perdo perché, tra interviste e altro, spesso dimentico di chiamare qualcuno. Catania è meravigliosa anche se mi mette un po’ in agitazione perché ho una parte importante del mio cuore qui“.

Tanti album e tante collaborazioni. “Ho collaborato con tantissimi artisti davvero importanti, sia italiani che stranieri” aggiunge. “Posso dire di essere riuscito a collaborare con tutti gli artisti dei miei sogni. Ma non disdegnerei nuove collaborazioni con gli artisti della nuova generazione” mi spiega.

E a sentirlo suonare si capisce il perchè del suo successo. Un grande controllo vocale, una voce che non cala mai, il sound nel corpo e il carisma nell’anima. Sulle note di Ecstasy è tripudio, con My girl il pubblico batte le mani a tempo ma è con il finale Be lonely che il pubblico si infiamma e va in delirio. Applausi ad oltranza e sorrisi. Questo è Mario Biondi, un talento made in sicily.