Banca d’Italia: speso il 90% del bonus di 80 euro. E ripartono i consumi

Bonus 80 euro

 

Il bonus di 80 euro su cui Matteo Renzi ha incardinato la sua fortuna elettorale? Stando ai calcoli della Banca d’Italia, nel 2014, sarebbe stato speso per circa il 90% dalle famiglie con un reddito medio-basso. Con una conseguente ripresa del potere d’acquisto e una lieve crescita dei consumi legate anche al modesto aumento dell’occupazione e al calo dell’inflazione.

Dall’indagine sui bilanci delle famiglie condotta da Bankitalia risulta, infatti, che l’anno scorso gli italiani, dopo anni di stop, sono tornati a spendere di più per i beni durevoli (le immatricolazioni delle auto, ad esempio, sono aumentate del 4% per la prima volta dopo 6 anni) e hanno deciso di consumare un po’ di più (e di contro di risparmiare di meno) incoraggiati da un clima di fiducia percepito come in miglioramento. Non accadeva dal 2010.

Non solo: l’indagine di Palazzo Koch ha messo in evidenza come il bonus di 80 euro abbia contribuito a ridurre la quota dei lavoratori a bassa retribuzione. E abbia, in qualche modo, partecipato a far sì che, anche nei primi mesi del 2015, il numero delle famiglie che faticano ad arrivare a fine mese si riducesse lievemente. Ma non facciamoci troppe illusioni perché, dati Istat alla mano, la popolazione italiana al di sotto della soglia di povertà assoluta è più che raddoppiata dal 2007 ad oggi, raggiungendo il 10% nel 2013.