Inps: cresce il numero dei posti fissi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:27

Assunzioni

 

Aumenta il numero dei lavoratori assunti a tempo indeterminato e diminuisce quello dei licenziati. A certificarlo l'”Osservatorio sul precariato” dell’Inps che ha ieri diffuso le stime relative al primo quadrimestre del 2015.

Tra gennaio e aprile, infatti, le assunzioni a tempo indeterminato sono aumentate di 155.547 unità rispetto all’anno scorso; quelle a tempo determinato di 44.817 unità, mentre le assunzioni in apprendistato sono diminuite di 11.685 unità. Nel complesso, il numero delle assunzioni contate dall’Inps, nel periodo preso in considerazione, ha raggiunto quota 188.679.

Nello specifico: le nuove assunzioni a tempo indeterminato sono state 650.897 (il 31,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2014), mentre le trasformazioni (dal tempo determinato o dall’apprendistato al tempo indeterminato) sono state 221.251 (il 23,4% in più in un anno). Detto altrimenti: la percentuale dei nuovi contratti a tempo indeterminato è passata dal 35,51% del primo quadrimestre del 2014 al 40,93% del primo quadrimestre del 2015, con punte del 45% ad aprile.

E le cessazioni? Quelle a tempo indeterminato sono state 513.426 (il 4,2% in meno di quelle rilevate l’anno precedente). E nel complesso (insieme ai licenziamenti del tempo determinato e dell’apprendistato) hanno raggiunto 1.458.862 unità. Un  numero enorme, ma comunque in calo del 5,2%  rispetto a quello dell’anno precedente quando i licenziamenti contati dall’Osservatorio dell’Inps furono più di 1 milione e 538 mila.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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