Whirpool: è il giorno dello sciopero nazionale. In duemila a Varese

Manifestazione Whirpool

 

Come annunciato dai sindacati – che non hanno ancora trovato un accordo con la dirigenza della Whirpool sul piano aziendale che paventa di lasciare a casa più di 2 mila persone – i dipendenti italiani del gruppo statunitense hanno oggi incrociato le braccia. Ad aderire allo sciopero nazionale sono stati, infatti, tutti gli stabilimenti italiani della Whirpool. Da Nord a Sud.

Una mobilitazione importante, sfociata anche nella manifestazione convocata a Comerio, in provincia di Varese, dove si sono dati appuntamento molti lavoratori. Stando alle prime stime (non ancora ufficiali), si tratterebbe di circa 2 mila persone, molte delle quali provenienti dal sito di Carinaro (in provincia di Caserta), quello più esposto al rischio chiusura.

Al fianco dei lavoratori, i tre segretari generali della Fim, Fiom e Uilm, Marco Bentivogli, Maurizio Landini e Rocco Palombella. “I lavoratori sono sempre stati uniti ha dichiarato Landini, al suo arrivo alla manifestazione – Questa è la prova della volontà di trovare una soluzione senza chiudere nessuna fabbrica”. “Siamo interessati al fatto che la Whirlpool investa in Italia – ha aggiunto il leader della Fiom – ma nessun lavoratore deve pagare il doppio: la Campania e il Sud stanno pagando un prezzo pesante alla crisi e in questo piano industriale”.