Case sempre più economiche, ma gli italiani non comprano

Casa

 

Comprare casa non è mai stato così conveniente. Stando agli ultimi dati raccolti dall’Istat, infatti, nel primo trimestre del 2015, il prezzo delle case è sceso dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti e del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un calo quasi “strutturale”, che non si arresta da tre anni a questa parte.

E ad essere coinvolte sono state sia le case vecchie (ossia quelle già esistenti) che le nuove: rispetto al primo trimestre del 2014, infatti, il loro prezzo è andato giù rispettivamente del 3,8% e del 2%. Mentre rispetto ai tre mesi precedenti, una casa già esistente e una nuova sono costate, tra gennaio e aprile, rispettivamente lo 0,5% e l’1% in meno.

Ma a impressionare è il raffronto con il 2010: negli ultimi 5 anni, infatti, il prezzo delle abitazioni è precipitato del 13,7%. Per effetto, soprattutto, di quelle già esistenti (che costano il 18,6% in meno), mentre quelle nuove hanno lasciato per strada solo l’1,5% del loro costo iniziale.

A commentare i dati dell’Istat è stato il Codacons: “La riduzione dei prezzi delle abitazioni è determinata dal crollo nelle erogazioni dei mutui alle famiglie da parte delle banche”, ha spiegato l’associazione a tutela dei consumatori. Che ha parlato di una contrazione del 72% negli ultimi 7 anni. “In Italia – ha aggiunto il presidente, Carlo Rienzi – è sempre più difficile acquistare una casa, anche se i prezzi scendono, perché i mutui non vengono più concessi e la loro erogazione è sottoposta ad un percorso a ostacoli impossibile da sostenere, specie per le giovani coppie, i single o chi non dispone di garanzie sempre più elevate richieste dalle banche”.