Bankitalia: mutui in salita del 35% in un anno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:25

Model house --- Image by © Matthias Kulka/zefa/Corbis

 

Le banche italiane hanno riaperto il rubinetto del credito. A dirlo è Bankitalia che, con l’ultimo Bollettino statistico diffuso ieri, ha certificato un aumento delle erogazioni concesse alle famiglie italiane che vogliono acquistare casa.

Più precisamente, nel primo trimestre del 2015 – stando a quanto riferito dalla Banca d’Italia – i mutui sono saliti del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Cosa vuol dire in soldoni? Che le banche hanno erogato 7.072 miliardi di euro, una cifra importante (in salita rispetto ai 5.237 miliardi rilevati un anno fa), ma ancora lontana dai 14 miliardi concessi nel 2012.

Il dato documentato da Bankitalia non coincide, però, con quello dell’Abi che, per lo stesso periodo, ha certificato un aumento del 50% dei mutui erogati. E non bisogna trascurare un altro elemento importante ovvero che sia la rilevazione di Bankitalia che quella dell’Abi non fanno distinzione tra i mutui nuovi e quelli surrogati (mutui già accesi sostituiti con altri più convenienti) che, rappresentando il 60/70% della quota complessiva, dovrebbero far ridimensionare il peso del trend positivo evidenziato ieri.

A mettere tutti d’accodo sono, invece, i tassi di interesse particolarmente bassi. Nel mese di aprile, secondo Bankitalia, quelli fissi si sono attestati al 3,10% mentre quelli variabili al 2,3%. Rendendo quanto mai conveniente, per i nostri connazionali, acquistare una casa in questo periodo. Eppure, come già segnalato ieri, il mercato immobiliare non sembra decollare. Perché? Secondo il Codacons, la colpa è delle banche che, contrariamente a quanto riferito dai tecnici di Palazzo Koch, continuano a concedere pochi mutui agli italiani.