Coldiretti: col caldo è boom di frutta e verdura, ma occhio agli sprechi

Frutta e verdura

 

Le temperature torride di questi giorni hanno tolto l’appetito a molti. E spinto sempre più connazionali a preferire, al tradizionale piatto di pasta, alimenti più freschi e leggeri. Come la frutta e la verdura le cui vendite, secondo una recente indagine della Coldiretti, realizzata nei primi 15 giorni di luglio, sono aumentate del 30%.

Ma facciamo attenzione perché, come ha fatto notare l’associazione degli imprenditori agricoli, all’aumento dell’acquisto di frutta e verdura può corrispondere anche l’aumento del rischio di buttarle. Secondo l’analisi, infatti, in questi giorni di caldo intenso, un frutto su 4 rischia di maturarsi troppo e, dunque, di finire nel bidone della spazzatura prima di essere consumato.

Per evitare inutili sprechi, Coldiretti ha pensato di realizzare un decalogo che suggerisce (tra le altre cose) di effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo e di prestare particolare attenzione all’etichettatura che può aiutarci a scegliere il prodotto locale e di stagione (che segue tempi di maturazione naturali).

Durante il tragitto dal punto vendita a casa, Coldiretti suggerisce, inoltre, di non sostare troppo, con le buste della spesa in mano, sotto il sole. Mentre se si torna a casa in auto e si accende l’aria condizionata, è preferibile riporre le buste della spesa sul sedile posteriore (dove l’ambiente è refrigerato) anziché nel bagagliaio. E non si dimentichi di separare le diverse varietà di frutta e verdura acquistate, chiedendo al rivenditore di porle in buste di carta e non di plastica.

Una volta arrivati a casa, infine, è consigliabile separare la frutta e la verdura che si intende consumare subito da quella che si vuole conservare più a lungo. Ricordando sempre che tutti i prodotti posti in frigorifero vanno tenuti lontani dalle pareti refrigeranti.