Cala il sipario sull’Expo, Mattarella: l’Italia vince se sana le sue fratture

Cala il sipario sull’Expo, Mattarella: l’Italia vince se sana le sue fratture – ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

Ieri, Sabato 31 Ottobre 2015, si sono chiusi i cancelli dell’EXPO, la grande esposizione universale fortemente voluta dall’Italia e dall’ex sindaco Moratti che diversi anni fa ha deciso di far candidare Milano e di portarla alla vittoria. Si è trattato di una manifestazione fortemente contestata, come ogni cosa di grande portata che avviene in Italia: il primo giorno dell’apertura ci sono state pesanti ripercussioni e manifestazioni sfociate in atti di violenza controllati da poche centinaia di persone che hanno messo a ferro e fuoco la città, poi ci sono state molte polemiche legate a brogli, appalti truccati e cattiva organizzazione, ma alla fine l’Italia ne è uscita vittoriosa e la manifestazione è stata un successo senza precedenti.

I cancelli si sarebbero dovuti chiudere alle ore 17:00, ma alla fine (vista l’enorme affluenza del pubblico che avrebbe voluto godere dello spettacolo e delle feste di chiusura lungo il Decumano) sono stati chiusi attorno alle ore 17:40. E’ stata poi una serata di grande festa a Milano e nella zona dell’EXPO, che ha testimoniato il successo di una manifestazione riuscita alla perfezione. La cerimonia è stata aperta dalla giornalista Cristina Parodi sotto la supervisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. I numeri dell’EXPO sono ottimi: 21 milioni di visitatori, 2 milioni di studenti e più di 7 milioni di stranieri sono entrati all’esposizione universale durante i 184 giorni di lavoro. Mattarella ha commentato positivamente la manifestazione, confermando la vittoria dell’Italia ma parlando anche di “Italia vince solo se sana le sue fratture”, e questo sarà certamente il nuovo obiettivo dell’Italia nei prossimi mesi. Ci riuscirà il nostro Paese?