Turchia alle urne dopo appena 5 mesi dall’ultima volta

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Turchia alle urne dopo appena 5 mesi dall’ultima volta

Dalle ore 06:00 di oggi, Domenica 1 Novembre 2015, sono aperte le urne in Turchia a distanza di appena 5 mesi dalle ultime votazioni. Si tratta di seggi molto delicate in quanto c’è paura di eventuali brogli, violenze, attacchi bomba: i seggi sono stati opportunamente presidiati da oltre 385.000 militari, ma i timori per la popolazione e per le varie organizzazioni politiche che operano in Turchia restano altissimi.

In Turchia si sono candidati ben 16 partiti alla presidenza del paese, mentre la soglia di sbarramento è stata fissata addirittura al 10%. C’è molta tensione dopo che nel mese di Giugno la coalizione guidata da Recep Tayyip Erdogan ha perso per la prima volta dal 20o2 la maggioranza per poter governare da solo. Molti uomini e militari sono stati schierati nella zona con maggioranza curda, è qui che c’è il maggior rischio di violenze in occasione dei seggi, malgrado il PKK abbia dichiarato il cessate il fuoco appena 20 giorni fa. Oltre ai militari, a monitorare le urne ci saranno gli osservatori dell’Osce e quelli dell’Assemblea del Consiglio d’Europa che si occuperanno di monitorare ogni passo delle votazioni di oggi in Turchia, malgrado la presenza di questi organi sia stata scoraggiata nelle zone dove i seggi si annunciano molto caldi (proprio nelle zone con maggioranza curda).