Nascondeva seconda famiglia nel garage: nei guai un egiziano

Una moglie in casa e l’altra nel garage. Questa la strana condizione di vita di un uomo di origini egiziane che aveva temporaneamente deciso di alloggiare la seconda moglie, della quale l’altra non era assolutamente a conoscenza, nel box auto della sua abitazione assieme a tre bambini di 9, 7 e 3 anni. Il fatto è avvenuto a Monza. Secondo le ricostruzioni l’uomo era stegizianoato allontanato da casa un anno prima a causa di una denuncia per maltrattamenti sporta nei suoi confronti dalla prima moglie. Proprio lei, allarmata, ha chiamato i carabinieri vedendo l’uomo aggirarsi nei pressi della sua vecchia abitazione dove la donna vive tutt’ora con i tre bambini avuti dell’uomo. Raggiunto quindi dai carabinieri, si è giustificato conducendo i militari nel suo garage. Qui la clamorosa scoperta: in quel tugurio viveva la sua seconda famiglia. Una soluzione temporanea, ha spiegato ancora, dovuta a problemi di natura economica. Nonostante le condizioni di vita estreme la donna e i tre bambini sono apparsi comunque in buona salute e sono stati trasportati in ospedale per dei semplici controlli di routine. Nessuna limitazione alle libertà individuali, inoltre, pare fosse stata posta sulle vite di questi malcapitati protagonisti di una vicenda sulla quale ora sta indagando la magistratura. L’ipotesi è quella di sospetta bigamia.