Pentagono: più navi da guerra americane nel Mediterraneo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:04

Nuove tensioni si registrano nel bacino del Mediterraneo, dove in queste ore pare essersi spostato l’ago della bilancia di un rapporto dagli equilibri strategici tutt’altro che pacificati. L’ammiraglio della US Navy, John Richardson, ha infatti dichiarato al Financial Times  di come il Pentagono stia valutando la possibilità di aumentare il numero dnaviusai sottomarini e navi da guerra nel Mediterraneo a causa della presenza massiccia di navi russe. In ragione del suo intervento nel conflitto siriano e dell’appoggio ad Assad infatti, la Russia ha ingrandito il tonnellaggio  globale della sua flotta come non accadeva “da almeno 20 anni”, sempre secondo le dichiarazioni rilasciate dall’ammiraglio Richardson. E’ quindi per mantenere un appropriato equilibrio di forze che gli Stati Uniti starebbero pensando ad una soluzione di questo tipo. Una presa di posizione dal gusto squisitamente provocatorio, forse, che si inserisce nella lunga scia di accuse reciproche susseguitesi da quando, quasi due mesi fa, il Cremlino è sceso fattivamente tra gli attori in campo nella sanguinosa e drammatica guerra civile siriana. Nessuna risposta, per ora, è arrivata dalla controparte mentre proseguono ininterrotti i raid delle truppe moscovite.

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